Non potranno mettere piede a Messina, Alì e Nizza a lungo. Raffica di provvedimenti del Questure, anche Daspo per i tifosi
Non potrà più mettere piede per almeno 4 anni ad Alì Terme, Nizza di Sicilia e Messina il catanese per ben tre volte responsabile della ormai nota “truffa del carabiniere”. All’uomo è stato notificato un foglio di via obbligatorio, adottato dal Questore di Messina, che ha siglato lo stesso foglio di via per altri soggetti responsabili dello stesso reato. Undici in tutto i fogli di via spiccati dal Questure La Rosa ad ottobre, per soggetti provenienti dal catanese e alcuni stranieri.
Gli avvisi orali
Nel mese scorso dalla Questura sono partiti anche un avviso orale per un minorenne “testa calda”, protagonista di episodi borderline, insieme ad altri sei avvisi orali, 5 ammonimenti a carico di altrettante persone responsabili di episodi di violenza in famiglia e due per stalking, mentre tre persone hanno dal mese scorso la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.
Scontri tra tifosi, i Daspo di ottobre
Il Questore ad ottobre ha inoltre spiccato 5 Daspo urbani e tra loro ci sono i due tifosi individuati tra i responsabili degli scontri violenti tra le tifoserie della Sancataldese e del Gela, avvenuti alla rada San Francesco lo scorso 14 dicembre.

