La manifestazione, giunta alla terza edizione, si snoda tra la spiaggia e piazza S. Cuore
FURCI SICULO – Dall’alba fino alla notte in un continuum di musica e iniziative culturali. Questo e tanto altro è “Un mare di arte e cultura”, manifestazione alla sua terza edizione, che si terrà da oggi, 31 luglio, al 3 agosto 2023 a Furci Siculo, tra la spiaggia e la piazza Sacro Cuore e Santa Teresa di Riva al jazz club Theme de Yo-Yo. Una quattro giorni con tanti appuntamenti suddivisi tra l’alba, la sera e la notte, sotto la direzione artistica del maestro Carmelo Coglitore e ideata dallo stesso Coglitore insieme a Fabio Raspa, proprietario di una libreria a Furci Siculo e ad Alessandro Niosi, presidente dell’Associazione musicale Città di Furci Siculo. Si parte lunedì 31 luglio alle 21 in piazza Sacro Cuore a Furci Siculo con l’evento “Banda & Band”, serata musicale che vedrà esibirsi la banda della Città di Furci e il maestro Antonello Tonna. Per quel che riguarda la banda, è stata fondata nel 1986, è composta da una ventina di furcesi di tutte le età e la gestione è affidata ai maestri Giuseppe Turiano, Valeria Palliano, Jessica Chirato con la collaborazione del maestro Michele Palella.
Antonello Tonna è un pianista siciliano e autore, insieme alla cantante olandese Justine Pelmeley, del brano “Il tempo si è fermato”, dedicato al naufragio della Costa Concordia, nave sulla quale i due artisti si trovavano quel tragico 13 gennaio del 2012 per lavoro. Durante la serata ci sarà anche la partecipazione del professore Vittorio Gregorio che in anteprima reciterà alcuni brani tratti da “Tamarì”, libro di prossima pubblicazione dedicato a Furci Siculo. A condurre la serata la giornalista Cristina Maccarrone. Alle 23 ci si sposta a Santa Teresa dove al jazz club Theme de Yo-Yo si esibiranno il maestro Antonello Tonna & Friends.
Martedì 1 agosto “Un mare di arte e cultura” comincerà all’alba, alle 5, con la musica protagonista del risveglio della cittadina di Furci. A esibirsi sulla spiaggia antistante il ristorante “Sapori di mare” (dove si terranno tutte le albe) sarà Pierpaolo Maimone che allieterà con il suo sassofono chi vorrà godersi lo splendido spettacolo del sole che sorge sul mare. Al sorgere del sole, come dopo ogni alba all’insegna della musica (previsto quindi anche nei giorni successivi) si terrà, sempre in spiaggia, la degustazione della tradizionale granita messinese. La serata, invece, prenderà il via alle 20.30 e a essere protagoniste saranno le parole: in piazza Sacro Cuore si terrà la presentazione del libro “Santa, la guerra” di Tino Caspanello, scrittore e drammaturgo originario di Pagliara, vincitore con Mari, nel 2003, del Premio Speciale della Giuria del Premio Riccione Teatro. I suoi testi per la scena sono tradotti in diverse lingue e pubblicati in Francia, Belgio, Kosovo, Turchia, Stati Uniti. Il libro, edito da La Gru nel 2022, ha come protagonista Santa, nata nel 1898 in un piccolo borgo dei Peloritani a sud di Messina che fin da bambina ha imparato a fare la guerra per sopravvivere e difendere la sua identità. Dialogano con l’autore Giusi Arimatea, giornalista e critico teatrale e Cinzia Muscolino, attrice. Dalle 21.30 nuovamente protagonista la musica con il “Valentina Balistreri Duo” formato da Valentina Balistreri, alla voce, e Fulvio Cama, alla chitarra. Valentina Balestreri è voce degli Aliunde e porta avanti il suo progetto “Balistreri canta Balistreri e Musiche da sud” con una nuova formula folk-pop-rock molto personale e in chiave femminile che verrà presentata durante la serata. Ad accompagnarla il chitarrista Fulvio Cama, autore e compositore calabrese che si definisce “Musicantore”. Alle 23, per chi ama vivere la notte e ha ancora voglia di nutrirsi di musica, il duo si sposterà al jazz club Theme de Yo-Yo di Santa Teresa di Riva.
Nuovo appuntamento con la musica all’alba del 2 agosto: alle 5 tutti in spiaggia per guardare il sole sorgere dal mare e ascoltare la musica di Gianfranco Fichera Cogliandro, chitarrista con una tecnica sorprendente, didatta e concertista di caratura internazionale. Nella notte, a partire dalle 23, al Theme de Yo-Yo Jazz Club di Santa Teresa, si esibiranno Francesco Cusa, batterista, compositore, conductor di fama internazionale, Carlo Nicita, flautista e compositore e Gianmichele Taormina, giornalista e critico musicale palermitano, curatore della rubrica “Jazz mood” su “La Stampa”, prima e sinora unica rubrica dedicata al jazz su un giornale nazionale.
Giovedì 3 agosto, appuntamento alle 5 per una nuova alba in musica con Carlo Nicita, talento internazionale del flauto jazz, Luciano Troja, musicista/compositore di origine messinese, che oltre ad avere un profondo legame con la musica e musicisti avanguardisti americani, è divulgatore della musica improvvisata tra i giovani messinesi e Carmelo Coglitore, al sax. Insieme a loro anche Gianmichele Taormina. “Un mare di arte e cultura” si concluderà alle 21 a Furci Siculo, sempre in piazza Sacro Cuore, con il concerto del Piccolo Coro Città di Taormina diretto dal Maestro Ivan Lo Giudice.
Coro polifonico di voci bianche composto da bambini tra i 4 e i 14 anni quest’anno festeggerà i 15 anni di attività. Dal 2010 è entrato a far parte della Galassia dell’Antoniano, ossia dei cori che hanno nel proprio repertorio le canzoni dell’Antoniano di Bologna e dallo Zecchino d’Oro. Nel 2012 si è classificato al primo posto al concorso nazionale ed internazionale per voci bianche “un coro per Mariele” a Vibo Valentia. Il 3 agosto i bambini del corso intoneranno canzoni dello Zecchino d’Oro ed evergreen della musica italiana. “L’evento nasce da una mia vision, l’attuazione di qualcosa che si può realizzare e che nessun altro, nel momento in cui nasce, pensa possa essere possibile”, spiega Carmelo Coglitore, direttore artistico della manifestazione e musicista che vive in Lombardia, ma continua a realizzare eventi per la sua terra.
“Anni fa, quando condivisi la volontà di fare musica all’alba, ci fu molto scetticismo perché si pensava non sarebbe venuto nessuno e invece oggi siamo alla terza edizione. Sono fiero di aver portato avanti questa visione perché credere in un progetto che deriva da una forte passione significa andare avanti nonostante tutto e superare le critiche. Ed è qualcosa che auguro a tutti. Dietro l’evento c’è tutto questo, oltre al fatto che promuovo il mio territorio, la mia spiaggia, il mio paese”.
“È il terzo anno che promuovo insieme ad Alessandro Niosi e Carmelo Coglitore questo evento”, aggiunge Fabio Raspa. “Tutti e tre, nei nostri diversi ruoli, siamo accomunati dalla voglia di diffondere il valore della musica e della cultura in generale. E tutti e tre lo vogliamo fare proprio nel nostro paese e nel nostro territorio perché, oltre a essere particolarmente legati alle nostre origini, crediamo che la nostra gente abbia la maturità per apprezzare anno dopo anno sempre di più il valore delle nostre proposte. Il fatto che questa edizione si svolga sia a Furci che a Santa Teresa, inoltre, nasce dalla collaborazione portata avanti fin dagli inizi con Gianni Sturiale, proprietario del jazz club Theme de Yo-Yo e rappresenta la sinergia possibile tra i due paesi”.
