L’associazione “Puerto de Buenos Aires” promuove un evento per valorizzare i rapporti culturali, economici, di tradizioni che da sempre legano Italia e Argentina
“Puerto de Buenos Aires” è un’associazione italo-argentina nata a Messina nell’Aprile del 2008 per promuovere gli aspetti culturali più importanti dei rispettivi paesi con un’ attenzione particolare al tango, alla poesia e alla letteratura. In collaborazione con l’Università degli studi di Messina nelle date di Venerdì 22 e Sabato 23 Maggio si svolgeranno tre distinte sessioni che prevedono una serie di manifestazioni. L’assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino ha presentato questo doppio appuntamento: “abbiamo sposato questa idea del ponte tra Italia e Argentina poiché tutti conosciamo il legame speciale tra questi due paesi. Il tutto è finalizzato a fare in modo che si vada oltre questo singolo episodio ma che sia possibile mantenere sempre vivo l’interesse reciproco tra la cultura italiana e quella argentina”. Sergio Calderone in rappresentanza dell’associazione ha voluto illustrare le attività che vengono svolte durante tutto l’anno: “ abbiamo partecipato a diversi eventi. In primis alle due edizioni di Telethon, quella alla Fiera di Messina in Estate, e quella classica di Dicembre; alla Notte della cultura del 14 Febbraio e il 21 Marzo alla Giornata Mondiale della poesia in collaborazione con il Liceo Scientifico Seguenza. Per questo evento di Maggio avremo la partecipazione di diverse scuole superiori: Ainis, Seguenza, Minutoli, Jaci e siamo in attesa dell’Archimede e del Bisazza”. Le migliori opere poetiche degli studenti di questi istituti riceveranno il Premio Jorge Luis Borges, alla sua prima edizione.Il programma previsto per questa due giorni è veramente ricco di appuntamenti:
il 22 Maggio alle ore 9,30 nell’ aula magna dell’Università, dopo il saluto del Rettore prof. Francesco Tomasello e l’introduzione del prof. Santi Fedele ordinario di Storia Contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia; il giornalista, poeta e scrittore Gabriel Impaglione porterà la sua testimonianza sul periodo più nefasto della recente storia argentina che ha provocato il triste fenomeno dei desaparecidos, in un incontro intitolato “1976-1983 – L’Argentina e i desaparecidos”. Impaglione in persona è stato costretto a fuggire dal suo paese durante quel periodo terribile. I lavori saranno conclusi dall’onorevole Paolo Piccione, già Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Alle ore 17,00 dello stesso giorno,nel Salone degli specchi della Provincia Regionale, il presidente Nanni Ricevuto, l’assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino insieme allo scrittore spagnolo Fernando Pèrez Poza introdurranno il momento dedicato alla letteratura, che vedrà la partecipazione della poetessa e scrittrice Giovanna Mulas, che nel corso della sua carriera ha ricevuto 58 Primi Premi letterari Internazionali e la nomination per l’Italia all’ Accademia dei Nobel per la Letteratura. La scrittrice sarà accompagnata dal musicista messinese Gianluca Rando.
Infine nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele il Sabato 23 Maggio con inizio alle 9,30 l’ultimo appuntamento, che riguarderà la musica e la poesia. Dopo i saluti del Presidente del Teatro Egidio Bernava e dell’Assessore alla Cultura del comune di Messina Giovanni Ardizzone, i poeti spagnoli Fernando Luis Pèrez Poza e Moisès Pascual Pozas, insieme a i poeti italiani Andrea Ingemi ed Enzo Ragno (poeta dialettale) realizzeranno a Messina l’evento intitolato “Palabra en el Mundo”, che è alla sua terza edizione. Introdurrà i lavori la prof. Maria Luisa Tobar, ordinario di Letteratura Spagnola presso la Facoltà di Lettere. La scaletta prevede inoltre le esibizioni della cantante Carla Luvarà, del gruppo “Gialuca Rando Trio” e del gruppo di musica etnica “Malanova”.
Durante la manifestazione si raccoglieranno fondi per l’associazione onlus “Possiamo Farcela”, in favore di disabili.
