E’ rivolta principalmente alla famiglie delle neo (o speranzose tali) matricole, ed agli studenti, che hanno sostenuto i test d’accesso, agli operatori universitari e degli ordini professionali interessati, oltre a tutti i soggetti che da sempre dibattono in discussioni “a favore” o “contro” l’attuale sistema universitario
Lunedì 20 Settembre alle ore 10.00 presso la sala commissioni della Provincia Regionale di Messina sarà presentata l’iniziativa -Accesso Vietato-. Saranno presenti il consigliere provinciale ed esperto del Comune di Messina, Francesco Rella, Ciccio Timbro, Manolo Leggio, Marco Lamberti , Marco Oriolesi e Luca Barbuscia in rappresentanza delle associazioni: IndipendenteMente, Nettuno, Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM), Omnia , Aegee Messina e Messinagiovane. Il rappresentante degli studenti all’università, Ernesto Marcianò.
L’iniziativa comincerà con una conferenza che si terrà Mercoledì 22 Settembre alle ore 10.30 nel plesso centrale dell’Università di Messina in Piazza Pugliatti n.1, Facoltà di Giurisprudenza aula magna (aula n.5). Si rivolge principalmente alla famiglie delle neo (o speranzose tali) matricole, ed agli studenti, che hanno sostenuto i test d’accesso, agli operatori universitari e degli ordini professionali interessati, oltre a tutti i soggetti che da sempre dibattono in discussioni “a favore” o “contro” l’attuale sistema.
Questo appuntamento assume nuova valenza alla luce del dibattito nazionale in corso, delle conseguenze legali che, a seguito di clamorose sviste, si stanno innescando, nonché della serie di dichiarazioni da parte del ministero che, prima faceva trapelare importanti modifiche già a partire dal prossimo anno, poi seccamente smentiva ed, infine, cautamente apriva a possibili innovazioni.
L’iniziativa dovrà così assolvere ad un duplice compito:
– Dare forza ad un dibattito nazionale che si dovrà concretizzare in serie proposte dopo le dichiarazioni del ministro all’Università.
– Fornire risposte pratiche ed utili alle famiglie che dovranno valutare se intraprendere, o no, le vie giudiziarie, e con quale eventuale fondatezza e presupposti.
