Si discuterà dei finanziamenti Miur 2009/2011
Il Fondo di finanziamento ordinario (FFO) rappresenta la quota più consistente della parte attiva del bilancio degli atenei ed è articolato in due voci: la quota base, ossia i finanziamenti assegnati in progressiva riduzione a favore della quota di riequilibrio, che, secondo la legge, deve essere aumentata di anno in anno in modo da avviare un processo appunto di riequilibrio tra gli Atenei, alcuni dei quali sottofinanziati rispetto ad altri. La quota di riequilibrio viene calcolata sia sulla base dei costi medi per studente che su altri parametri, come gli obiettivi di politica universitaria – tra cui l’efficienza ed efficacia dell’offerta didattica – e gli obiettivi di qualificazione della ricerca.
La Cisl Università e la Ust Cisl di Messina, in vista dell’incontro di domani 7 aprile alle ore 8.30, con l’Amministrazione dell’Ateneo sulle politiche del personale relative al bilancio, evidenziano il dato sconfortante riguardo al prevedibile FFO del 2010 per l’Università di Messina che dovrebbe risultare pari a circa 167 milioni di euro e quindi addirittura insufficiente, seppure di poco, a coprire la spesa per il personale, quantificabile per l’anno in corso in circa 168 milioni.“Lo scenario che si prevede per il 2011 – sottolineano il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese e il segretario provinciale della Cisl Università Paolo De Luca – è, però, estremamente negativo. Il FFO nazionale dovrebbe scendere a circa 6500 milioni di euro, di cui ben 2500 distribuiti con il nuovo criterio del riequilibrio. Ciò determinerebbe per l’Ateneo messinese una quantificazione del FFO inferiore a 150 milioni di euro, determinando gravissime ripercussioni e difficoltà già dal gennaio 2011”.
