In una lettera firmata difendono il commissario straordinario e ‘giurano’:«Dalla sua nomina sono state saldate tutte le mensilità correnti e a dicembre 2010 è iniziato il piano di rientro»
I dipendenti del Centro Universitario Sportivo (CUS) di Messina scendono in campo per difendere l’attuale commissario straordinario Sergio Cama e respingere al mittente le ‘accuse’ lanciate dall’Ugl. Solo qualche settimana fa, infatti, il sindacato aveva denunciato la situazione economica stagnante dell’associazione sportiva, con lavoratori a secco di stipendi da ben 24 mesi e con un piano di risanamento solo annunciato ma mai realmente avviato(vedi articolo correlato) nonostante l’arrivo del commissario straordinario.
Ebbene ,oggi, a smentire quelle dichiarazioni messe nero su bianco in un documento inviato anche alla Procura della Repubblica , chiamata in causa per presunti comportamenti anti-sindacali da parte dei vertici del Cus, sono quatro dipendenti del Centro sportivo universitario, che in una lettera firmata con nome e cognome intendono chiarire quanto segue:
«Corre obbligo precisare che, diversamente da come comunicato dal segretario provinciale UGL,dalla nomina del Commissario Dr. Sergio Cama, sono state saldate tutte le mensilità correnti e che dal dicembre 2010 è iniziato quel piano di rientro che prevede il pagamento di n°3 mensilità al mese oltre che al regolare versamento di tutti i contributi previdenziali così come concordato a suo tempo con tutto il personale dipendente.
Precisiamo altresì che, dal 23 novembre 2010, 3 lavoratori su 4 (Gallinari, Gangemi e Nicocia), hanno provveduto alla loro cancellazione dal sindacato UGL poiché, lo stesso, portava avanti idee non concordate e non condivise dalla maggior parte degli iscritti, per cui manifestiamo il nostro dissenso nel leggere dichiarazioni in nome e per conto nostro.
Pienamente consapevoli che la situazione finanziaria del Cus Messina resta delicata, continuiamo a riporre la nostra piena fiducia e stima nei confronti del Commissario straordinario».
F.to i dipendenti:
Gallinari Marco
Gangemi Giuseppe
Jaci Roberto
Nicocia Lorella
Spadaro Antonio
