Ieri la prima conferenza d’Ateneo, oggi i dubbi della Cgil. Oceano: «Gli interventi vanno discussi insieme»

Ieri la prima conferenza d’Ateneo, oggi i dubbi della Cgil. Oceano: «Gli interventi vanno discussi insieme»

Ieri la prima conferenza d’Ateneo, oggi i dubbi della Cgil. Oceano: «Gli interventi vanno discussi insieme»

giovedì 26 Marzo 2009 - 09:50

Le parole, le rassicurazioni e i “numeri” dichiarati ieri da Tomasello, non convincono il segretario Oceano e il rappresentante del comparto Università Di Rienzo

Come anticipato ieri, la “manovra finanziaria” che l’Ateneo Peloritano porterà avanti per cercare di far quadrare il bilancio nonostante il taglio previsto di circa 18 milioni di euro, sarà destinata a far discutere: soprattutto sul fronte prepensionamenti e al taglio delle unità di personale in esubero.

Questa mattina, infatti, arriva puntuale la replica della Cgil che attraverso il segretario generale Lillo Oceano (nella foto) dichiara: «I cambiamenti che dovranno coprire il taglio dei 18 milioni vanno decisi democraticamente e solo dopo comunicati. Nel futuro delle università ci deve essere sempre più ricerca». Il sindacato non vede di buon occhio le dichiarazioni rilasciate ieri dal rettore nel corso della prima conferenza d’Ateneo e, oltre a ribadire la mancanza un precedente confronto con le organizzazioni sindacali, torna a puntare il dito contro i concorsi recentemente banditi: «Non comprendiamo come il Rettore – afferma Oceano – cerchi di spiegare il taglio dei finanziamenti all’università di Messina con l’eccesso di personale tecnico amministrativo, anche perché proprio a fine anno l’Università ha assunto 61 nuove unità di personale tecnico amministrativo oltre ad avere accolto ulteriori 12 unità trasferite da altre pubbliche amministrazioni»

Forti critiche quelle espresse da Oceano anche sulle rassicurazioni date da Tomasello a studenti, personale e tutti gli osservatori spiegando che quest’anno con i pensionamenti risparmierà circa 9milioni di euro: «Le cifre date fanno riferimento ai pensionamenti dal 2004 ad oggi, quindi – aggiunge il sindacalista – a personale in gran parte già non più a carico dell’Ateneo». Ma la Cgil interviene anche sul “caso” del Sole 24Ore: «Nel 2009 i tagli al bilancio dell’università – afferma Franco Di Rienzo, segretario di Flc Cgil – saranno pari a 1milione e mezzo di euro in base a una nuova parametrazione che prende in considerazione tre elementi: ricerca, numero di studenti e relativi risultati nello studio. Il taglio citato dal Sole 24 ore – aggiunge il rappresentante – fa riferimento ai nuovi parametri, ricerca/n.studenti/laureati. Parametri tra i quali la ricerca, nei prossimi anni,diverrà sempre più pesante. Accadrà così che le università che investono di più in ricerca prenderanno più finanziamenti e chi investirà meno avrà meno fondi».

Un dato ieri riconosciuto anche dallo stesso Tomasello che ha infatti dichiarato di voler fare il possibile affinché settori chiavi dello sviluppo e della crescita, anche in termini economici, dell’Ateneo, come la ricerca e i servizi agli studenti, possano mantenersi al centro di quelle politica economica di risparmio e rilancio, che tuttavia ben poco convince l’organizzazione sindacale.

(foto Dino Sturiale)

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