Percorsi formativi per la promozione della cultura di genere e delle pari opportunità. Quest'anno aperto a uomini e donne
L’Università degli Studi di Messina, su iniziativa del Dipartimento per i diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e in collaborazione con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, attiva per l’anno 2008 il primo ciclo di un percorso formativo inteso a favorire la promozione della cultura di genere e delle pari opportunità. La partecipazione è gratuita e i posti disponibili sono 80.
La nuova edizione del Corso, a differenza della precedente è aperta alla partecipazione maschile. Questa novità appare di particolare interesse. Quando, infatti, si parla di “genere– termine –concetto di nuova elaborazione- si cade spesso nell’equivoco che esso avrebbe semplicemente sostituito la vecchia dizione di “condizione femminile-finendo per riferirsi alle donne: un termine, insomma, con cui le donne avrebbero scelto di classificare se stesse in quanto esseri sociali. In realtà, come sottolineano chiaramente Saraceno e Piccone Stella (1996-98), “il concetto di genere, a differenza di quello di condizione femminile, non si limita a segnalare un’esperienza di subordinazione, o oppressione delle donne rispetto agli uomini, ma pone in modo radicale la questione della costruzione sociale dell’appartenenza di sesso. In secondo luogo nega la possibilità che la condizione femminile […] possa venire analizzata in modo isolato, separata da quell[a] maschile. […] Genere dunque, oltre che un codice binario, è anche un codice che implica reciprocità, dialettica costante tra le sue componenti di base.-
Avvicinarsi agli studi di genere non significa dunque occuparsi di “cose di donne-, ma concedersi la possibilità di un approccio altro, smascherare il mito della neutralità scientifica e demistificare l’universalità del linguaggio maschile e del pensiero filosofico occidentale. Alla luce di tali considerazioni, l’idea di aprire il corso agli uomini per ragionare, uomini e donne insieme, su queste tematiche si ritiene possa essere solo fonte di arricchimento per entrambe le parti. Questa nuova edizione del corso intende essere da una parte un prolungamento dei quattro corsi precedentemente svolti che hanno rilevato un grado di soddisfazione, un work in progress volto a cogliere e soddisfare una domanda di competenza e di partecipazione utilizzando nuove metodologie didattiche.
Per maggiori informazioni, avviso di selezione, moduli di iscrizione, modalità di presentazione della domanda, articolazione didattica e altro, è possibile visitare il sito istituzionale del Ministero o il seguente link: http://ww2.unime.it/donne.politica/index.html.
