La candidatura del professor Francesco Mallamace, del Dipartimento di Fisica dell’Università di Messina, per l’edizione di quest’anno del prestigioso premio scientifico, attribuito agli studiosi che hanno particolarmente onorato la Fisica italiana con le loro scoperte, è stata proposta da colleghi internazionali.
Il professor Shlomo Havlin, del Minerva Research Center, in una lettera inviata al presidente della Società Italiana di Fisica, Luisa Cifarelli, descrive i lavori portati avanti in questi anni dal professor Mallamace: pubblicazioni, ma soprattutto risultati concreti, che hanno
contribuito a farlo diventare un punto di riferimento all’interno della comunità scientifica di Israele.
Anche il professor Giancarlo Franzese, del Dipartimento di Fisica dell’Università di Barcellona, ha appoggiato in pieno la candidatura di Mallamace, ribadendo come le sue ricerche abbiano dato un contributo determinante alla conoscenza della fisica dell’acqua sottoraffreddata e del ruolo rilevante dell’acqua nei processi dinamici delle proteine e delle macromolecole biologiche a bassa temperatura.
«Inoltre – ha detto ancora Franzese – Mallamace ha il merito di aver creato un laboratorio di tecnologia avanzata per lo studio dei liquidi complessi e una vera e propria scuola di fisici sperimentali nell’Ateneo peloritano.»
