Il Senato accademico, che si è riunito proprio questo pomeriggio, ha espresso immediata solidarietà al Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Antonino Pennisi per il grave atto di intimidazione di cui è stato vittima. Facendo riferimento alla busta con proiettili recapitata al Prof. Pennisi, “il Senato Accademico – si legge in un comunicato – si ritiene direttamente coinvolto da questo atto vile e interpreta l’analogo forte sentimento della intera Comunità Universitaria. Ribadisce che il processo di rinnovamento attuato non si farà condizionare da gesti criminali di nessun genere. Si rende conto che le direttive amministrative e le decisioni accademiche, assunte in difesa delle regole, a sostegno del cambiamento, largamente condivise dal personale docente e tecnico-amministrativo dell’Ateneo, possano aver sconvolto modelli comportamentali di vecchio segno, non più tollerabili nello scenario nazionale e locale.
-Il Senato Accademico – conclude il documento- esprime sdegno ed esecrazione ribadendo che nessuna forma, ancorché aberrante, di intimidazione potrà modificare il percorso intrapreso-.
