I lavoratori della Cgil chiedono che «si apra un immediato confronto con l’Assessorato Regionale alla Sanità e l’Amministrazione dell’AOU di Messina per trovare idonee soluzioni di lavoro»
Il primo maggio, data in cui si celebra la festa del lavoro, ci saranno dei lavoratori messinesi che il lavoro lo perderanno. Sono gli infermieri, i fisioterapisti e tutto il personale precario di comparto in servizio presso il Policlinico di Messina, a cui non sarà rinnovato il contratto o sarà interrotto quello in essere.
E’ quanto afferma in un comunicato la FLC CGIL di Messina che, a seguito dell’assemblea del personale convocata ieri per affrontare la delicata questione occupazionale dei precari, ha deciso di proclamare lo stato di agitazione.
«Si apre per questi lavoratori – dichiara Franco Di Renzo della Segreteria FLC CGIL – una condizione drammatica, in cui il lavoro non sarà più possibile nemmeno a tempo determinato. Le procedure concorsuali volute dall’Assessorato Regionale alla Sanità, senza alcuna garanzia per coloro che da anni hanno prestato la loro attività nelle diverse aziende, hanno determinato come unico risultato il “licenziamento” senza appello dei precari».
«Si è assistito – dichiara Domenico Carnevale Responsabile del Comitato degli iscritti FLC CGIL del Policlinico di Messina “al sommarsi di più effetti negativi: taglio della spesa del 50% rispetto al 2009 per i contratti a tempo determinato, taglio voluto dal Governo Berlusconi, e 50% per cento dei posti riservato alla mobilità regionale ed interregionale».
I lavoratori dell’azienda universitaria non solo hanno proclamato lo stato di agitazione, ma chiedono che «si apra un immediato confronto con l’Assessorato Regionale alla Sanità e l’Amministrazione dell’AOU di Messina per trovare idonee soluzioni di lavoro per questi lavoratori, compresa l’attivazione di progetti finalizzati all’assunzione a tempo determinato, cosi come fatto dall’ASP di Ragusa con Deliberazione del Direttore Generale n. 382 del 10 marzo 2011».
I precari chiedono inoltre «che si esamini con attenzione da parte degli organi preposti la posizione rivestita da ciascuno concorrente in graduatoria e che l’Amministrazione del Policlinico retribuisca le ferie non godute».
Alla luce della difficile situazione, la FLC CGIL di Messina torna a chiedere al direttore Generale dell’AOU, Giuseppe Pecoraro «il tavolo di concertazione sullo stato dell’occupazione e dei rinnovi dei contratti a tempo determinato del comparto e della dirigenza, richiesto in maniera unitaria da CGIL, CISL, UIL, SNALS-CISAPUNI e CSA di CISAL il 28 febbraio 2011».
