Un errore di ‘comunicazione’del preside Gattuso ha reso necessario l’annullamento delle prove, che dovranno quindi essere ripetute
Il Senato accademico invalida le prove di ammissione al corso di Laurea in Scienze matematiche e fisiche naturali. Il provvedimento si è reso necessario per evitare che una valanga di ricorsi riempisse le scrivanie dell’ufficio legale dell’Ateneo peloritano.
Come spiegato in uno scarno e poco esaustivo – vista l’importanza della notizia- comunicato stampa, l’organo di governo “avendo appreso dal Preside, prof. Mario Gattuso, che lo stesso aveva dato per errore ai Presidenti delle Commissioni indicazioni difformi, rispetto ai criteri previsti dal bando, per l’ assegnazione dei punteggi per le risposte ai quiz, ha deliberato di non approvare le graduatorie”.
In pratica, Gattuso ha male informato i componenti delle commissioni esaminatrici – che a loro volta hanno male informato i quasi 700 partecipanti ai test d’ammissione, suddivisi in 30 aule – sostenendo che per ogni risposta sbagliata cosi come per ogni domanda lasciata in bianco sarebbero stati attribuiti 0 punti. In realtà, però, il bando prevedeva 1 punto per ogni ripsosta corretta, 0 punti per ogni risposta non data e meno 0,25 per ogni risposta inesatta. Il difetto di comunicazione ha ovviamente alterato la procedura prevista e mandato all’aria le prove, i cui atti erano pronti ad essere impugnati dagli studenti, vittime loro malgrado dell’errore, e dai loro avvocati.
Naturalmente adesso, come fanno sapere dai piani alti dell’Università, bisognerà “procedere a nuove prove di ammissione”.
”L’Università – conclude il comunicato- si rende conto che ciò creerà disagi agli studenti ma non può rinunciare ad affermare i principi di trasparenza, regolarità e correttezza amministrativa.
Nei prossimi giorni saranno comunicate le date delle nuove prove”.
