Università. Tomasello scrive ai docenti per fornire una «informazione istituzionale» sulla Commissione preposta a riscrivere lo Statuto

Università. Tomasello scrive ai docenti per fornire una «informazione istituzionale» sulla Commissione preposta a riscrivere lo Statuto

Università. Tomasello scrive ai docenti per fornire una «informazione istituzionale» sulla Commissione preposta a riscrivere lo Statuto

venerdì 04 Febbraio 2011 - 14:48

Il rettore assicura democraticità e partecipazione ed elenca le linee guida decise dal Senato Accademico utili per la designazione dei componenti dell’organismo

C’è informazione ed informazione. Quella «istituzionale» è la modalità di informazione prediletta dal rettore Francesco Tomasello, che dopo le indiscrezioni uscite dall’ultima seduta del Senato accademico in merito alla costituenda Commissione preposta alla revisione dello Statuto d’Ateneo (vedi articolo correlato), prevista dalla Legge 240/2010, ha deciso di inviare una lettera a tutti i docenti dell’Università di Messina per dare le sue di spiegazioni e fornire adeguate ed esaustive delucidazioni.

Nella missiva , il Magnifico sottolinea come nella designazione dei componenti che andranno a sedere nell’importante organismo sarà garantita «rappresentatività e pariteticità della Commissione oltre che larga partecipazione democratica della Comunità universitaria».

Tomasello annuncia, inoltre, che gli atti della Commissione saranno pubblicati su un sito dedicato e/o inviati per e-mail ai Componenti dell’Ateneo e che sarà anche predisposto un Forum per consentire contributi in tempo reale da parte di strutture e di singoli. Per rendere ancora più democratico il dibattito, verranno anche organizzati seminari pubblici su Titoli dello Statuto particolarmente rilevanti.(DLT)

Ecco il testo integrale della lettera di Tomasello:

«Cari Colleghi,

dopo la seduta del Senato Accademico di mercoledì 2 febbraio u.s., nel corso della quale è stato discusso il problema della costituzione della Commissione preposta alla revisione dello Statuto e prevista dalla Legge 240/2010 ritengo doveroso dare a tutti una informazione istituzionale su quanto deciso.

Preliminarmente è opportuno sottolineare che i contributi pervenuti nelle ultime settimane sul tema sono stati tenuti in grande considerazione dal Rettore,dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione. Il messaggio più significativo, contenuto nelle proposte avanzate e pienamente condiviso da tutti, è la necessità di garantire rappresentatività e pariteticità della Commissione oltre che larga partecipazione democratica della Comunità universitaria.

Definire gli strumenti utili ad assicurane l’ apporto di strutture e di singoli soggetti non è una operazione di democrazia formale ma è un passaggio fondamentale perché la maggioranza o auspicabilmente la totalità dell’Ateneo conosca il proprio Statuto e si riconosca in esso.

Il Senato A accademico ha ribadito che gli organi deliberanti che approveranno il Documento finale sono gli Organi di Governo già democraticamente eletti e rappresentativi.

La Commissione di cui sopra al servizio della Comunità universitaria tutta, certamente Recepirà e discuterà i contributi che perverranno dalle più diverse fonti interne.

I1 Rettore,i n quanto Presidente degli Organi di Governo e Componente della Commissione ha la responsabilità istituzionale:

1) di garantire la più ampia circolazione delle idee;

2) di assicurare lo svolgimento proficuo e a ritmi serrati dei lavori;

3) di concludere l’elaborazione del testo nei termini prescritti dalla Legge.

Il Senato Accademico ha deciso alcune linee guida utili per la finale designazione dei componenti della Commissione.

I docenti che ritengano di potersi dedicare, a tempo pieno per i prossimi sei mesi, a questa attività possono proporsi ai Presidi di Facoltà, ai Direttori di Dipartimento e al Rettore. Essi devonoessere certi di possedere due requisiti:

1) essere scientificamente attivi;

2) dichiarare la propria disponibilità a partecipare a tutte le sedute della Commissione. E’ stato deciso che l’assenza reiterata darà luogo alla sostituzione.

Non sono previste per la Commissione le incompatibilità definite dalle norme statutarie per i componenti del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.

In definitiva saranno presenti pariteticamente tutte le fasce dei docenti, essendo previsti 2 Rappresentanti del personale tecnico-amministrativo, 3, rappresentanti degli Ordinari, 3 degli Associati e 3 dei Ricercatori.

Essendo ciascuna fascia espressione delle tre macro Aree C UN ed esattamente:

1) Scienze e tecnologie formali e sperimentali (vecchie aree 1-2-3-4-7 -8-9),

2) Scienze della vita (vecchie aree3 -5-6-7),

3) Scienze umane politiche e sociali( vecchie aree1 0-11-12-13-14),

è prevista 1 unità in più che potrebbe essere un Ordinario di area giuridica. Inoltre, sarà cura del

Senato Accademico considerare un equilibrio nella rappresentatività delle Facoltà.

Gli atti della Commissione saranno pubblicati su un sito dedicato e/o inviati per e-mail ai Componenti dell’Ateneo. Sarà anche predisposto un Forum per consentire contributi in tempo reale da parte di strutture e di singoli. Infine si svolgeranno seminari pubblici su Titoli dello Statuto particolarmente rilevanti.

I suddetti criteri sono stati esaminati favorevolmente anche dal Consiglio di Amministrazione».

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