Le proposte di delibera all'ordine del giorno, a due settimane dal rinnovo dell'aula. Alcune delle quali risalgono al 2010. E non saranno mai votate
E’ stato convocato d’urgenza per discutere di bilanci Atm (i consuntivi 2010 e 2011 ed il previsionale 2012), per la trasformazione della stessa azienda trasporti da speciale in società per azioni, e per porre rimedio al comico errore che, una settimana fa, ha cancellato l’ecopass. Il consiglio comunale torna a riunirsi per atti “urgenti ed indifferibili”, nonostante abbia terminato i suoi compiti di legge un mese fa. Ma non ci sono solo le urgenze.
Dietro di sé, come fardello per il prossimo consesso, l’attuale consiglio comunale lascia dozzine di delibere mai esitate. Da anni. All’ordine del giorno infatti langue il contratto di servizio dell’Atm, che all’azienda trasporti attendono da oltre dieci anni, ma anche alcune modifiche al regolamento del consiglio comunale: provvedimento che è all’ordine del giorno dal 2010. Tre anni in cui non si è mai trovato tempo di porlo in discussione e poi approvarlo o bocciarlo.
Ma non solo: sarà compito del prossimo consiglio discutere del “regolamento di fognatura per le acque bianche”, dell’ampliamento del cimitero di Briga (proposta di delibera che sarà inserita in discussione stasera e puntualmente ignorata), della nomina del garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza, del regolamento per la concessione della cittadinanza onoraria e di quello per la concessione e utilizzazione di “alcuni locali della sede municipale di palazzo Zanca”, e una decina di debiti fuori bilancio (uno dei quali in discussione stasera).
Ci sarebbero da approvare anche gli atti di indirizzo sulle “linee guida per l’affidamento in gestione” di Casa Serena (qualunque sia il destino della struttura e dei servizi sociali in genere) e per la riduzione dei componenti del collegio di difesa del Comune: entrambe delibere sollecitate dal commissario straordinario Luigi Croce. Che, quando saranno votate, avrà lasciato da tempo la poltrona al prossimo sindaco.
