Roberto Saia, responsabile lavoro della segreteria provinciale dem a Messina: "Orizzonte cupo nel settore commercio per la città"
MESSINA – Roberto Saia, responsabile lavoro della segreteria provinciale del Pd messinese, ha voluto esprimere la propria solidarietà ai “lavoratori ex Gicap”, che stanno lottando “ancora una volta per il loro futuro”. Saia ha ricordato che “da gennaio un centinaio di lavoratrici e lavoratori della catena di supermercati di Messina aspetta di sapere se il Ministro attiverà la CIGS (la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, ndr). I tempi tecnici reclamati dal Ministero per dare il via a questo importante ammortizzatore sociale sono ampiamente decorsi”.
Saia: “Cassa integrazione unico mezzo per famiglie disperate”
E ancora: “La Cassa integrazione è l’unico mezzo di sostentamento per famiglie disperate che devono fare i conti con una ristrettezza economica ormai al limite della sopravvivenza. E non rappresenterebbe solo un ammortizzatore sociale ma permetterebbe a questi lavoratori di continuare a sperare in un reintegro, laddove arrivasse un imprenditore interessato ai punti vendita ex Gicap. Ad un primo intervento in aula della nostra deputata Stefania Marino non è seguita alcuna risposta, per cui continueremo ad incalzare il ministro affinché si conceda, intanto, questo vitale ammortizzatore sociale”.
Le vertenze messinesi oltre all’ex Gicap
Poi un passaggio sulla “crisi strutturale del commercio a Messina e provincia”. La vertenza “Ex Gicap vede coinvolti 120 lavoratori. Si somma alle vertenze ancora aperte di Scarpe e Scarpe che annovera 11 lavoratrici a rischio posto di lavoro per la chiusura del punto vendita del Centro Today, e di Intelligent Store, per cui 14 lavoratrici e lavoratori sono in attesa di attivazione del FIS. Questo quadro mostra come Messina necessiti di una terapia d’urto per rianimare un settore in grave crisi quale è quello del commercio. È necessario attivare un tavolo tecnico permanente che metta insieme politica, istituzioni e parti sociali per frenare l’emorragia di posti di lavoro e dare un futuro al Commercio in questa città , sempre più depressa economicamente e sempre meno attrattiva per imprenditori e per i giovani che appena possono la lasciano in cerca di un posto di lavoro lontano da casa”.
