I lavori proseguiranno fino a largo Avignone. Divieto di sosta sul lato opposto
MESSINA – È stato completato il primo tratto di pista ciclopedonale in via Cesare Battisti. Il marciapiede fra via Tommaso Cannizzaro e via Nicola Fabrizi è stato ripavimentato, di grigio per i ciclisti e di bianco per i pedoni. Già realizzata anche la segnaletica orizzontale.
I lavori proseguono sui marciapiedi successivi. Il tratto fra via Nicola Fabrizi e via XXVII Luglio è stato completato a metà. La parte grigia è quasi finita, dalla settimana prossima gli operai poseranno la pavimentazione bianca. In tratto successivo, fra via XXVII Luglio e Largo Seggiola è stato smantellato. Il cantiere prosegue fino a Largo Avignone e da lì la pista si ricongiungerà a quella già realizzata a dicembre in via Geraci.
Anche all’incrocio fra via Tommaso Cannizzaro e via Cesare Battisti è stata realizzata la segnaletica orizzontale di colore rosso per collegare la nuova pista ciclopedonale alla ciclabile già esistente. Sul lato opposto di via Cesare Battisti, in direzione sud-nord, sarà divieto di sosta fino a fine giugno.

















Complimenti all’amministrazione comunale che sta seguendo i propri progetti. D’altronde dopo questo risultato elettorale 60000 voti la Città ha chiarito che questa idea di Città piace. Bravi continuate così il popolo vi acclama.
Meno male che abbiamo anche questa pista ciclo pedonale, non immaginerei la vita dei cittadini senza. Con quest’opera ci hanno allietato l’estate complimenti al sindaco e alla giunta tutta (. Per aver rovinato il centro città )
EVVIVA!!!!non vedo l’ora di contare le centinaia di ciclisti che la percorreranno!
Povera Patria schiacciata dagli abusi del potere… (Battiato. Aveva ragione.
Anche questa via trasformata in mono-corsia, era l’unica rimasta a doppia corsia.
pazienza…………ci saranno file sempre più lunghe ai semafori.
Ci Cuppa a Ciclabili?
Ripeto io vedo solo commenti negativi ma chi lo ha votato allora questo sindaco nuovamente?
mi chiedo questo spesso soprattutto quando vedo questi lavori che per la citta’ sono inutili ripeto x la citta’.
le piste ciclabili vanno bene ma sulla litoranea sul lago di ganzirri a santa margherita non a centro citta’ dove la viabilita’e’ diventata impossibile.
Basile ha vinto solo perché aveva avversari troppo “modesti”…….se ci fosse stato avversario di spessore sarebbe stata altra musica.
Del resto questi lavori erano ante elezioni.
Il centro sempre più invivibile altro che spazi, meno inquinamento, etc etc.
Ma non si tolgono i privilegi del parcheggio ai dipendenti del tribunale, gdf, carabinieri,poliziotti etc etc.
davanti le caserme…….riservato.mahhh.
Leggendo certi commenti sembra che il concetto di città si sia fermato agli anni 80…
Più corsie, più auto, più doppia fila e più traffico. Peccato che nel 2026 le città moderne vadano nella direzione opposta…
Tempora mutantur,sveglia!!!
Saluti