Palazzo Zanca dà finalmente seguito alle ordinanze rimaste a lungo sulla carta
Quattro anni di attesa, rimpalli burocratici e troppi incidenti. Finalmente, la via Comunale Bisconte-Catarratti e la via Direzione Artiglieria vedranno la realizzazione della segnaletica stradale orizzontale e verticale. I prossimi interventi sono in programma dal 20 al 24 aprile, quando gli operai tracceranno quelle linee bianche che mancano dal 2022, anno in cui si conclusero i lavori di adeguamento dell’alveo del torrente.
Un rettilineo diventato “pista”
La notizia arriva dopo anni di denunce e l’ultimo incidente avvenuto lungo l’arteria che collega i villaggi al centro cittadino. Una situazione di pericolo costante denunciata più volte dal consigliere della III Municipalità, Alessandro Geraci: «Sono due chilometri di rettilineo molto pericolosi, in particolare nelle intersezioni con via Bitonto e via Nicosia, in cui si raggiungono velocità elevate mettendo a rischio automobilisti, pedoni e chi attende l’autobus a bordo strada».
La battaglia per la sicurezza
Secondo Geraci, la strada è rimasta vittima di un rimpallo di competenze tra il Comune di Messina e la Struttura Commissariale regionale contro il dissesto idrogeologico. Anche quando le ordinanze erano state siglate (la prima nell’agosto 2025 e la seconda a marzo 2026), i lavori erano rimasti congelati. «Finalmente sulla carta arrivano le ordinanze di esecuzione, ma fino ad oggi nulla era stato realizzato per garantire le condizioni minime di sicurezza», spiega il consigliere.
Non solo strisce: il nodo griglie e dossi
La segnaletica è solo il primo passo di una riqualificazione che i residenti chiedono completa. Resta infatti il problema delle griglie di raccolta delle acque piovane, molte delle quali distrutte o ricolmate frettolosamente di asfalto invece di essere sostituite. Inoltre, la via Comunale Bisconte era stata inserita tra le strade oggetto di installazione di moderatori di velocità (dossi), un intervento ritenuto fondamentale per frenare le corse folli sul rettilineo ma che ancora non è stato attuato.
L’avvio dei lavori di segnaletica la prossima settimana segna dunque la fine di una “distrazione” amministrativa che ha pesato sulle periferie, ma l’attenzione resta alta affinché la sicurezza non sia solo un disegno sull’asfalto, ma un piano concreto e duraturo.
