La storia di Messina raccontata attraverso le monete: presentazione di una preziosa raccolta numismatica all’Archivio Storico
MESSINA – Martedì 28 aprile 2026, alle ore 17, nella Sala Rari della Biblioteca Comunale “Tommaso Cannizzaro”, Archivio Storico, primo piano del Palacultura, si terrà un evento dedicato alla presentazione di una piccola ma significativa raccolta numismatica.
L’iniziativa propone al pubblico un percorso affascinante che parte dalla Sicilia greca fino all’età moderna, attraverso esemplari di grande valore storico e simbolico. Tra questi, un Tetradracma in argento datato 445-439 a.C., raffigurante una biga di mule e la celebre lepre in corsa, iconico simbolo della Messina greca; un Tarì d’oro di Federico II (1197-1250), caratterizzato dall’aquila diademata e da legende in caratteri pseudo-cufici, testimonianza del crocevia culturale che fu la Messina medievale; e diverse monete d’argento coniate sotto i regni di Carlo V, Filippo II e Carlo II, che documentano l’attività della Zecca di Messina tra XVI e XVII secolo. L’evento, promosso con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la conoscenza del patrimonio storico e artistico locale, offrirà ai partecipanti un’occasione unica per riscoprire l’identità della città attraverso i suoi simboli monetari.
Interverranno la professoressa Maria Caltabiano Caccamo (già ordinaria dell’Università di Messina) e Giuseppe Gugliandolo, esperto e collezionista, che guideranno i presenti in un approfondimento sui significati storici, artistici e iconografici delle monete esposte.
L’ingresso è libero.
