Il rettore dell’Ateneo peloritano Navarra: «La compattezza dimostrata dai Rettori delle Università meridionali evidenzia come gli Atenei del Sud stiano trovando una convergenza di azione attorno a temi di interesse comune»
L’Assemblea della CRUI ha eletto i nuovi membri della Giunta. Dell’organo di governo della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane faranno parte i Rettori: Pasquale Catanoso (Mediterranea di Reggio Calabria), Luigi Frati (Roma la Sapienza), Roberto Lagalla (Palermo), Sergio Pecorelli (Brescia), Giuseppe Zaccaria (Padova), Vincenzo Zara (Salento).
Gli altri componenti ancora in carica della Giunta CRUI sono: Stefano Paleari (Presidente, Bergamo), Alberto Tesi (Segretario Generale, Firenze), Giovanni Puglisi (Vicepresidente, IULM), Francesco Rossi (Seconda di Napoli). La Giunta resterà in carica per tre anni, fino al 21 novembre del 2016.
Sui risultati dell’elezione da parte dell’Assemblea della Crui, oggi, dei nuovi membri della Giunta è intervenuto il rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra. «La compattezza dimostrata dai Rettori delle Università meridionali in occasione dell’elezione dei nuovi membri della Giunta della CRUI – si legge in un comunicato – evidenzia come gli Atenei del Sud stiano trovando una convergenza di azione attorno a temi di interesse comune, che riguardano tra l’altro alcune misure da cui gli stessi Atenei vengono penalizzati.
Non posso, quindi, che esprimere massima soddisfazione per un passaggio che conferma quanto concreto sia stato in questi mesi il lavoro svolto anche dall’Università di Messina, per trovare un modello cooperativo con le altre Università a noi più vicine sotto il profilo territoriale ed avere di conseguenza un maggiore peso in sede nazionale».
«Ad ulteriore dimostrazione di questo – continua il Magnifico- un altro importantissimo atto sarà rappresentato dalla riunione già programmata tra il Ministro Maria Chiara Carrozza e i Rettori delle Università meridionali, previsto il prossimo 28 novembre, in cui si discuterà dei criteri per il finanziamento degli Atenei».

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