Via libera alla donazione dell'Arma: una scultura dedicata alla tutela dell'infanzia
MESSINA – Un nuovo simbolo di vicinanza e protezione. La giunta Basile ha preso atto della donazione di un complesso scultoreo da parte dell’Arma dei Carabinieri. L’opera verrà collocata all’interno di Villa Mazzini, scelta per il suo valore identitario e per la vicinanza alle sedi del Comando Provinciale e del Comando Interregionale “Culqualber”.
L’iniziativa, proposta dal vicesindaco Salvatore Mondello (ora ex), mira a rendere omaggio al rapporto storico e istituzionale che lega i militari dell’Arma alla comunità messinese.
Il significato dell’opera
La scultura sarà un’opera carica di umanità. Raffigurerà una pattuglia in servizio di prevenzione, con un focus particolare sulla figura di una donna carabiniera nell’atto di tendere la mano a una bambina seduta accanto a una bambola.
Un’immagine che intende trasmettere un messaggio di tutela dell’infanzia, legalità e vicinanza costante verso i cittadini più vulnerabili. La realizzazione è stata affidata al prof. Enzo Luigi Mattei, artista di fama internazionale, che garantirà l’elevato pregio estetico dell’intervento.
Donazione a costo zero per il Comune
L’intera operazione non peserà sulle casse comunali. La delibera specifica infatti che la realizzazione, il trasporto e la collocazione dell’opera saranno effettuati a totale cura e spese dell’Arma dei Carabinieri.
Il Comune di Messina, dal canto suo, si impegnerà a individuare tramite i propri uffici tecnici l’area esatta all’interno della Villa dove posizionare la statua, garantendo la compatibilità urbanistica e paesaggistica con il contesto storico del parco. Nelle prossime settimane verranno definiti i dettagli tecnici per la posa in opera e per la futura manutenzione del monumento.
