Messina. Una cittadina segnala il problema. "Incredibile dover attendere nove mesi nonostante l'urgenza"
MESSINA – Una segnalazione in redazione: “In merito all’annosa questione delle infinite liste di attesa nella pubblica sanità, vorrei segnalare che la scorsa settimana ho chiamato il Cup per prenotare una visita psichiatrica con impegnativa del medico di base, nella quale è riportata priorità entro dieci giorni. E mi hanno dato appuntamento il 26 giugno 2026. È assolutamente indecente dover aspettare 9 mesi nonostante una priorità di 10 giorni”.
Liste d’attesa e sanità pubblica: due priorità
Il tema delle liste d’attesa continua quindi a essere dominante. Decenni di liberismo e sanità sempre più privata ci stanno facendo rendere conto quanto sia importante invertire la rotta. E puntare davvero sulla sanità pubblica. Ma bisogna fare in fretta.

il ponte è più importante degli ospedali, si è detto
non stupiamoci poi quando ci si butta dal balcone!
Con il ponte farete prima ad andare a curarvi in Lombardia, ma fate presto ad ammalarvi perché la Legna sta rovinando tutto anche lì.
Il problema non è solo il quando, ma anche il dove. Ci sono persone anziane, che per patologia, non possono fare tragitti lunghi. Quando il CUP a una persona anziana e malata che abita presso il Papardo, propone chessò Taormina o Patti (per rispettare il “quando”), può essere un problema molto serio per quella persona, anche se qualcuno la accompagna in auto.
Mai una parola su come risolvere le liste di Attesa, es. ho avuto bisogno di Visita cardiologica con Eco, nota” urgenza ” . Cup mi dava prenotazione a cinque mesi dalla richiesta, o a due mesi pero a Taormina, premetto sono di Messina, la operatrice gentilissima , data l’urgenza, mi dava la possibilita di prenotare in ALPI , cioe a pagamento presso una struttura pubblica e meraviglia, ci pensate , due giorni dopo la richiesta. La colpa è solo nostra purtoppo ripeto colpa di quella X in Cabina elettorale 60 e passa anni in Sicilia vota e gira sempri i stissi, fateci caso.