Analisi, riflessioni e feedback sul programma della lista Trovato per le imminenti elezioni dell’Ordine degli Ingegneri di Messina.

Analisi, riflessioni e feedback sul programma della lista Trovato per le imminenti elezioni dell’Ordine degli Ingegneri di Messina.

Analisi, riflessioni e feedback sul programma della lista Trovato per le imminenti elezioni dell’Ordine degli Ingegneri di Messina.

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giovedì 23 Luglio 2009 - 16:44

Riporto fedelmente due articoli pubblicati il 16 luglio 2009 dal titolo “Impulso deontolologico e meritocratico per l’ordine degli ingegneri di Messina”, e il 23 luglio 2009 dal titolo “Elezioni Ordine degli Ingegneri di Messina: il programma della lista Trovato sempre più con(vincente)” sulla web directory “ Freeonline “ di Pisa riguardanti l’impostazione di un programma di intenti e la sua condivisione nel territorio, presentato da un gruppo di ingegneri per le ormai vicine elezioni dell’Ordine degli Ingegneri di Messina.

Impulso deontolologico e meritocratico per l’ordine degli ingegneri di Messina.

Osservazioni sull’impegno professionale, fondato su etica e merito, di un gruppo di ingegneri dell’Ordine di Messina finalizzato ad una imminente tornata elettorale per il rinnovo del consiglio.

Il 28 e 29 luglio 2009 si voterà per rinnovare il consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Messina.

Questo rinnovo è l’occasione, molto sentita, per rinvigorire la voglia di riscatto e rinascita professionale che pervade la maggior parte degli iscritti.

Da questa esigenza nasce il lavoro di un volenteroso gruppo di colleghi guidato dall’Ing. Santi Trovato, che si propone di favorire la deontologia e la meritocrazia disciplinare attivando processi di dignità e prestigio professionale per elevare i contenuti produttivi ed intellettuali del territorio.

Riguardo a quanto scritto si sono svolte periodiche riunioni presso lo studio dell’Ing. Paolo Cigala che hanno dato e danno la possibilità, ad una gran maggioranza di iscritti all’ordine, di portare un contributo personale di idee finalizzato alla stesura di una sinergica programmazione multidisciplinare, che tenga conto delle molteplici professionalità di cui un ordine degli ingegneri è composto.

Questa sinergica programmazione si basa su 13 punti fondamentali, tra cui spiccano per qualità innovativa la commissione lavoro, il collegamento internet con gli enti territoriali, l’istituzione di uno sportello giovani, la creazione di uno staff legale, l’organizzazione sistemica di seminari e convegni, la creazione di un blog per incoraggiare la comunicazione ed infine la commissione scuola.

Entrando nello specifico la commissione avrà il compito di coadiuvare il consiglio stimolando argomenti e dibattiti di attualità professionale.

Il collegamento internet con gli enti dovrà riattivare tutte le procedure per dotare il sito dell’Ordine di adeguate connessioni alle banche dati e agli spazi amministrativi degli uffici comunali e territoriali, per poter permettere ad ogni iscritto la visione on line sulle proprie pratiche in corso.

Con l’istituzione dello sportello giovani sarà avviata una sperimentazione che in sinergia con l’Università e le organizzazioni industriali territoriali cittadine potrà fare da tramite tra i giovani ingegneri e la realtà lavorativa.

La creazione di uno staff legale verrà rappresentata da una struttura permanente di supporto legale, che attraverso la consulenza di avvocati esperti nel ramo civile ed amministrativo, potrà contrastare distorsioni esistenti nell’ambito delle gare di progettazione.

Attraverso l’organizzazione sistematica di seminari e convegni saranno discusse tematiche progettuali con esperti dei diversi settori di studio, con la finalità di offrire un costante servizio di aggiornamento e di approfondimento in materia tecnico- costruttiva.

Interessante sarà la creazione all’interno del sito dell’Ordine di un blog, nel quale gli iscritti potranno inviare suggerimenti, consigli, commenti e problematiche varie, con particolare riferimento ai rapporti con gli uffici delle pubbliche amministrazioni.

Infine, ma non per ultima, la commissione scuola che curerà un elenco di tecnici con competenze utili in ambito didattico per una pronta individuazione della figura professionale più idonea ai singoli curricula.

Questa ultima proposta, se sfruttata nel modo giusto, potrebbe attivare un circolo virtuoso di conoscenze e competenze tecniche sufficienti a creare un valore aggiunto sul territorio con notevoli riscontri lavorativi, sia in ambito scolastico con la didattica, sia in ambito industriale con la gestione di stage formativi.

Per dovere di informazione segue la lista dei candidati al consiglio dell’Ordine che avrà il compito di mantenere fede alle proposte programmatiche sopra esposte, con un lavoro continuo e di qualità, per accrescere il prestigio dell’Ordine dentro e fuori il territorio di appartenenza.

SEZIONE A:

Trovato Santi, Barone Antonio, Battaglia Tindaro, Cigala Paolo, Consolo Giancarlo, Falsone Giovanni, Famà Carmelo, Ferlazzo Giovanni, Ingegneri Michelangelo, Marino Manlio,

Mirenda Gianluca, Pizzino Mario, Scorza Antonino, Triolo Francesco.

SEZIONE B:

De Domenico Dario

A cui segue:

Elezioni Ordine degli Ingegneri di Messina:

il programma della lista Trovato sempre più con(vincente).

Riflessioni personali su una preventiva programmazione gestionale di un Ordine degli Ingegneri che possa ottimizzare il ruolo dei suoi iscritti nel territorio in cui operano.

Dopo la pubblicazione dell’articolo “Impulso deontolologico e meritocratico per l’ordine degli ingegneri di Messina” sulla web directory “ Freeonline” ho ricevuto decine e decine di contatti mail e telefonici, inviati da giovani e meno giovani ingegneri, della provincia di Messina, di ogni settore disciplinare che chiedevano approfondimenti sull’azione programmatica proposta dalla lista guidata dall’Ing. Santi Trovato, e che allo stesso tempo danno modo a chi scrive di esprimere alcune osservazioni di merito.

Prima di tutto l’attenzione si è particolarmente focalizzata sulla possibile creazione dello sportello giovani attraverso l’ipotizzata sinergia con il mondo accademico, sulla commissione scuola con la ricerca di potenziali competenze tecniche da canalizzare nei vari progetti della scuola dell’autonomia, ed infine, sull’organizzazione di mirati corsi di formazione ed aggiornamento per affrontare con maggiori conoscenze gli ostacoli della libera professione.

Rileggendo la sintesi sul contenuto dei messaggi ricevuti nasce subito una riflessione: quello che impone il codice deontologico a tutti gli ingegneri è migliorare ed aggiornare con costanza la propria abilità professionale.

La convinzione che le proposte presentate dalla lista Trovato possano essere realmente attuate determina la riaffermazione, da parte di un gran numero di ingegneri della provincia messinese, del ruolo che compete loro, potendo dimostrare di essere portatori di valori etici e di conoscenze costruttive utili alla crescita del territorio.

Tutto ciò si può evincere da un’attenta analisi del suddetto programma, poiché il gruppo di lavoro che lo ha stilato considera l’ingegnere una figura professionale multidisciplinare che ha la responsabilità di dare forma alle idee progettuali su presupposti etici e meritocratici.

E’ proprio questa attività etica e meritocratica che bisogna tutelare per anteporre, nella scelta tecnica, gli interessi della collettività a quelli della committenza.

Infatti, gli ordini professionali sono organi di giustizia di secondo grado e come tali sono sotto la vigilanza del ministero di grazia e giustizia, lo Stato, infatti, riconosce loro il ruolo di vigilanza sulle attività dei professionisti che devono avere come riferimento il proprio codice deontologico.

Esaltazione del merito e della responsabilità etica sono state sapientemente tradotte in una programmazione trasparente che potrà caratterizzare una politica gestionale dell’Ordine aperta alle idee propositive di tutti gli iscritti.

Oggi la globalizzazione fa sì che tutto si adegui alle logiche di mercato, innalzando il rischio di far saltare valori fondamentali come il codice deontologico e la qualità della prestazione professionale che di conseguenza possono rimanere identificati solo come principi astratti, ed è proprio questo rischio che bisogna evitare con l’impegno delle idee e la concretezza delle azioni.

La condivisione di queste impostazioni programmatiche determina la consapevolezza che l’etica della responsabilità sociale ed ambientale è centrale rispetto all’impegno degli ingegneri per la diffusione di una cultura della sostenibilità verso il territorio e le imprese, ma anche verso il dialogo con le amministrazioni pubbliche e le istituzioni politiche.

Sta proprio nel DNA della professione dell’ingegnere accogliere la sfida di comporre il dilemma tra la tutela e lo sviluppo del territorio di appartenenza.

Il programma della lista Trovato, raccoglie in se tutte queste riflessioni, ponendosi come alternativa ad una richiesta di consenso fine a se stessa priva di qualsiasi programmazione preventiva che responsabilizzi la futura gestione tecnica, amministrativa e culturale di un qualsiasi Ordine degli ingegneri.

Concludo queste mie osservazioni evidenziando che tutte queste proposte sono state consapevolmente fatte proprie da molti iscritti, che considerano, come rilevato da un preciso ed affidabile feedback del percepito, il programma della lista Trovato sempre più con(vincente).

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