12 Novembre 2003/2008
Dopo gli attentati dell’11 Settembre 2001 qualcosa nel mondo è cambiato. Da allora si svolgono nei territori di Afghanistan e Iraq enormi guerre. Proprio in Iraq il 12 Novembre 2003 alle 10.45 sono stati colpiti i soldati italiani. Gli italiani all’estero sono stati sempre visti come soldati di pace, ma così evidentemente non è stato. La giornata era iniziata come tutte quelle che i nostri soldati trascorrevano in quel periodo. Un gruppo era di guardia, e gli altri stavano nel palazzo ad ultimare la mappatura dei siti archeologici. Altri ancora si occupavano di scegliere i nuovi poliziotti per la sicurezza in Iraq. Ma ad un certo punto,accade qualcosa di inaspettato. Alcuni terroristi entrano dall’entrata principale con due veicoli imbottiti di esplosivo e vanno a schiantarsi contro i nostri soldati. Uno dei due veicoli finisce contro i bidoni di sbarramento, l’altro mezzo esplode a 30 mt di distanza dal comando.L’inferno ha inizio.Muoiono 19 soldati nostri, 9 iracheni e molti feriti tra i passanti.Il giorno dopo l’allora ministro della difesa Martino ha dichiarato : Questo è il nostro 11 settembre. Da allora i nostri soldati che prima venivano considerati uomini di pace, vengono odiati come tutti gli altri. Qualcuno di loro doveva tornare in patria in breve tempo, ma il loro viaggio per l’Italia è stato anticipato,purtroppo, da questo tragico evento. Tra le vittime anche alcuni messinesi: Alfio Ragazzi e Giovanni Cavallaro.
Onore ai 19 caduti : Giovanni CAVALLARO, Enzo FREGOSI, Andrea FILIPPA, Horatio MAIORANA, Daniele GHIONE, Alfio RAGAZZI, Alessandro CARRISI, Massimo FICUCIELLO, Giuseppe COLETTA, Filippo MERLINO, Marco BECI, Stefano ROLLA, Domenico INTRAVAIA, Pietro PIETRUCCI, Emanuele FERRARO, Ivan GHITTI, Alfonso TRINCONE, Silvio OLLA, Massimiliano BRUNO.
