Scure su 190 ex-articolisti. E' stato di agitazione
Lo stato di precariato e le umiliazioni senza fine degli ex articolisti del Comune di Messina: fino al mese di dicembre, impegnati per 24 ore settimanali, dal primo gennaio, le ore si sono ridotte a 18 incidendo negativamente di ben 200€ nei già miseri bilanci familiari. Infatti, l’integrazione oraria di 6 ore settimanali era stata disposta dalla giunta Buzzanca fino al 31/12/2008 con l’impegno di prorogarla per l’anno 2009 allo scopo di garantire una omogeneità di trattamento tra tutto il personale precario, proroga che purtroppo non è arrivata per problemi economici dell’ente.
L’impegno dell’amministrazione era quello di estendere le 24 ore settimanali a tutto il personale articolista che a Palazzo Zanca somma 301 unità di cui 111 già con contratto a 24 ore settimanali. Agli impegni assunti, di fatto sono seguiti provvedimenti che vanno in tutt’altra direzione, diminuendo di 6 ore l’impiego di questi lavoratori che da tredici lunghi anni sono impiegati al Comune supplendo a carenze professionali e strutturali. Immediate e gravi le ricadute sui bilanci familiari, di per sé già magri.Un ulteriore schiaffo ai precari che con spirito di sacrificio prestavano 24 ore di servizio settimanali garantendo uffici e sportelli aperti.
E questo perché??? Non ci sono soldi!!! Si deve pazientare!!!
Ma come è possibile tutto questo? Com’è possibile se l’amministrazione comunale, proprio il 31 dicembre scorso, come ha rivelato Tempo Stretto, deliberava due prelievi di una certa importanza dal fondo di riserva, che prima di allora ammontava a più di 521mila euro?
La prima somma era di 50.000 euro, quelli che il Comune ha stornato, su proposta del sindaco Buzzanca, per l’organizzazione dell’amichevole Juventus-Monaco, svoltasi poi il 6 gennaio allo stadio San Filippo, e l’altra riguarda ben 90.000 euro all’Ato3, necessari per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Motta S. Anastasia, vista la chiusura dell’impianto di Mazzarrà S. Andrea.
E poi? Cosa spende Palazzo Zanca visto e considerato che sta tanto male da tagliare sui precari?? Rivoli di risorse pubbliche sprecate per le più svariate e troppo spesso non comprensibili motivazioni.
Da qui la proclamazione dello stato di agitazione e la richiesta al Sindaco di un incontro che consenta di delineare un quadro di serenità e trasparenza, proprio quella che è mancata fino ad oggi, anche in merito alle domande presentate entro il termine di scadenza del 20/10/2008 per il passaggio degli articolisti nel corpo di polizia municipale, e soprattutto per tracciare le linee guida per la stabilizzazione del personale precario, così come deliberato dal consiglio comunale in data 18/12/2008 e come già concretato da altre realtà Siciliane. Stress, insicurezza, gastriti e problemi cardiocirolatori sono tutti effetti derivati da una condizione lavorativa instabile. Il lavoro nobilita l’uomo, ma può anche ucciderlo! A lungo andare la precarietà uccide l’entusiasmo e ti mette nelle condizioni di venire spesso umiliato e sottomesso, specialmente quando si apprendono determinate notizie (Juventus-Monaco)
Giordano Gaetano
Cell. 347-9951175
