Secondo il responsabile della ditta che sta eseguendo i lavori di frantumazione del masso che blocca la strada la causa del ritardo è stata la mancanza delle cariche esplosive
Slitta a questa settimana, l’intervento necessario per rimuovere l’enorme masso, che rende intransitabile la strada statale 114, all’altezza di Capo Scaletta. Nella giornata di Sabato, come da avviso diramato dai responsabili, si sarebbe dovuto effettuare l’intervento, che avrebbe sbriciolato il masso e reso nel giro di pochi giorni la strada nuovamente transitabile. Secondo il responsabile della ditta che si occupa del lavoro di frantumazione del masso il ritardo è imputabile alla mancanza di alcune cariche esplosive, che in periodo natalizio è stato difficile reperire a sufficienza. Si tratta di componenti chimici, che espandendosi all’interno della roccia provvedono alla sbriciolamento della stessa, con rischi minimi per lavoratori e cittadini. Come accade oramai dal lontano 4 dicembre, chi vuole transitare per Capo Scaletta, deve farlo a piedi o in alternativa in bicicletta, facendo un po’ di ciclocross per attraversare la barriere, che occupano la sede stradale. Il disagio è ancora maggiore per gli abitanti dei paesi di Scaletta e Alì che sono costretti a bypassare l’interruzione prendendo l’autostrada sino a Roccalumera e tornare indietro, con esborsi economici di pedaggio e carburante; l’alternativa è transitare a piedi lasciando l’auto prima dell’interruzione. Ma il meridionale è persona ingegnosa, e anche nelle disavventure sappiamo reagire, chi ha problemi a camminare, o devo sobbarcarsi il carico di buste delle spesa o zaini scolastici, ha pensato bene di utilizzare due auto, fermandone una sul versante messinese e l’altra sul versante catanese, così facendo, il tratto da percorrere a piedi risulta essere solo quello chiuso al traffico. Inconvenienti come questi si erano già verificati negli anni scorsi, in merito ai correttivi possibili da attuare, Anas, Cas e Provincia, stanno discutendo per poter realizzare una uscita autostradale, da utilizzare solo in caso di ostruizione della statale.
