Il pilota del gommone finito contro gli scogli, scaraventando in acqua Botez, era sotto effetto di droghe
L’inchiesta sulla morte di Miahi Botez rivela i primi dettagli: la Guardia Costiera ha infatti chiarito che è stato l’impatto tra il gommone e uno scoglio a scaraventare il 34enne in mare, mentre era diretto a Vulcano con un amico. Quest’ultimo pilotava il natante ed è ora indagato per omicidio colposo. Il drug test ha infatti indicato che era sotto effetto di cocaina e altre droghe. Anche lui è finito in acqua ma è riuscito a salvarsi, lanciando l’allarme.
La tragedia in mare
I due amici erano diretti in discoteca ma la “notte brava” che avevano immaginato non è mai iniziata. Mihai Botez e l’amico erano partiti col gommone da Marina Lunga di Lipari quando il gommone, nell’area portuale di Levante, è finito contro gli scogli. I due uomini sono stati sbalzati in acqua ma il pilota è riuscito a risalire a bordo, salvandosi. Dopo aver invano cercato l’amico, ha raccontato, è tornato indietro e avvisato i soccorsi.
Le indagini
La Guardia Costiera ha recuperato il corpo del 34enne, che adesso sarà sottoposto ad autopsia. La Procura di Barcellona, guidata dal magistrato Giuseppe Verzera, vuole infatti ora chiarire tutti i contorni della vicenda.
Foto tratta dalla pagina Facebook di Mihai Botez.
