Addio ai cassonetti ma non ai rifiuti sulle strade. Ecco l'inciviltà in zona blu. VIDEO - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Addio ai cassonetti ma non ai rifiuti sulle strade. Ecco l’inciviltà in zona blu. VIDEO

Silvia De Domenico

Addio ai cassonetti ma non ai rifiuti sulle strade. Ecco l’inciviltà in zona blu. VIDEO

lunedì 25 Gennaio 2021 - 13:21

Da viale Giostra a via Palermo: ecco come conferisce i rifiuti chi non si rassegna alla raccolta differenziata. Servizio di Silvia De Domenico

Viale Giostra, via Palermo, via Canova, via Garibaldi: sono solo alcune delle principali strade del centro ad aver detto addio ai cassonetti. Ma non all’inciviltà di quei messinesi che ancora continuano a disfarsi dei rifiuti (o degli ingombranti) gettandoli sul marciapiede o ai lati della carreggiata. Ecco alcuni esempi di inciviltà in “zona blu”.

Servizio di Silvia De Domenico

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11 commenti

  1. Abito zona Boccetta, hanno tolto i cassonetti dalla strada, purtroppo al mio condomino non hanno ancora consegnato i carrellati. Dove dobbiamo buttare la spazzatura? Comunico che di tari pago 540,00 euro.

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    1. Quindi va bene lasciare i rifiuti per strada …..

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      1. Allora dimmi dove e come conferirli. L’incompetenza non può essere sempre pagata “profumatamente” dagli utenti

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  2. Non può essere, questo sindaco ha risolto il problema dei rifiuti

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    1. Quando? Forse mi sfugge qualcosa!

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  3. Ringrazia Cateno..

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  4. Per me si va ne la citta’ puzzente
    Per me si va ne l’etterna discarica
    Per me si va tra la buddacia gente
    ….
    Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate o abitate a Messina

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  5. Quindi riassumiamo la logica di questi commenti: la colpa è del sindaco perchè al messinese non piace la differenziata porta a porta….e non venite a dirmi che tutti questi la buttano per strada perchè non hanno ricevuto i carellati…direi che un esame di coscienza non vi farebbe male. Il porta a porta è uno dei metodi migliori per rispettare gli obiettivi di riciclo della direttiva 2018/851/UE e le percentuale di differenziata del 65% stabilite con decreto legislativo 152/2006 e la legge 296/2006 e il cui raggiungimento permette di accedere a ulteriori trasferimenti a favore dell’ente locale, che di questi periodi con i trasferimenti del fondo di solidarietà comunale ridotti al nulla male non farebbero.

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    1. Nessuno dice che la differenziata non si debba fare. Che esistano cittadini irresponsabili e zozzoni si vedeva anche senza differenziata. In questi casi semplicemente si deve reprimere questi comportamenti. Ben altra cosa è la gestione della differenziata fatta in questi termini. Ma li non si è mai neanche pensato lontanamente di sanzionare chi sbaglia!

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    2. Quindi secondo il suo pensiero Messina è sporca perché il messinese è geneticamente e culturalmente sporco? Non è per caso che potrebbe essere dato dal fatto che c’è un servizio scadente e un controllo delle regole inefficace?

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      1. Tutte le componenti hanno il loro peso: servizio scadente, controlli insufficienti, inciviltà di una cospicua minoranza. Minoranza certamente, ma cospicua: gli angoli indecenti a causa dei rifiuti abbandonati (e non parliamo degli ingombranti…) sono moltissimi.

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