L’impresa Eurodemolizioni si è fatta avanti per abbatterlo gratuitamente
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Un pericolo per la spiaggia e per i ragazzini che si arrampicavano. Il carroponte di Paradiso fra poche ore non esisterà più. Un’impresa di Agrigento ha iniziato a demolirlo questa mattina. La Eurodemolizioni srl, oltretutto, si è fatta avanti gratuitamente. “L’abbiamo fatto per restituire decoro alla città ed eliminare il pericolo”, spiega il responsabile per la zona tirrenica della ditta, Giovanni Panebianco. “Anch’io sono di Messina e sono padre, vedere le immagini di quei ragazzini arrampicati a 10 metri di altezza mi ha fatto male”, aggiunge.

In un paio di giorni l’ecomostro non esisterà più
Le demolizioni dureranno un paio di giorni e poi quell’ecomostro sparirà. All’avvio dei lavori di demolizione era presente anche il garante per l’Infanzia del comune di Messina, padre Giovanni Amante. “Sono venuto a sapere di questa situazione di pericolo tramite servizi televisivi e mi sono subito attivato per fare qualcosa”, racconta Amante. “La ditta Eurodemolizioni mi ha contattato per offrire il suo aiuto e non potevo crederci, pensavo fosse uno scherzo e invece sono persone di cuore e generose”, conclude.







Il decoro alla città verrà restituito solo dopo dopo la demolizione di quello che un tempo fu la Marina sport di paradiso e adesso discarica in pieno centro. Un’ area che rimessa a nuovo darebbe sfogo e lustro a quanti amano passeggiare ammirando le bellezze dello stretto.
Un sentito ringraziamento a padre Giovanni Amante e all’ imprenditore Giovanni Panebianco, penso da parte di tutta la città di Messina. Ma, chiedo per un amico, che ruolo hanno avuto, in questa faccenda, le cosiddette Autorità costituite ( Prefetto, Sindaco ecc. ecc.,)?
“Ci siamo proposti per fare un bene alla città” dice Giovanni Panebianco uno dei responsabili della Eurodemolizioni srl.
Ringraziamo la ditta e il responsabile che gratuitamente hanno offerto i loro servizi.
Messina ha bisogno di
più persone come voi e meno gente opportunista.
Quanto leggo qui è di buon auspicio per la città di Messina. Finalmente un’opera utile per i tanti Messinesi della zona nord e non solo. Il fatto che non ci abbia pensato il Comune la dice ancora una volta lunga sulle narrazioni di certa politica fra le quali l’ultima di ieri “Vascone appalto sfortunato” !