Il passaggio dei camion è continuo: ecco cosa succede ogni giorno in via Contesse a Messina
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – “Paesi invivibili”: così definiscono Contesse e Villaggio Unrra gli abitanti della zona sud di Messina. Ecco cosa succede in via Contesse ogni giorno. E ogni notte.

“Si blocca tutto e rimaniamo bloccati in casa”
A segnalare il disagio non sono solo i residenti di Contesse ma anche del vicino Villaggio Unrra, in quanto la loro unica via d’uscita dal paese è proprio la via Contesse. “Ci sono orari in cui rimaniamo letteralmente intrappolati in casa. E’ impossibile entrare o uscire dal paese”, racconta un residente. Tir che salgono e tir che scendono, basta un’auto parcheggiata e il traffico si paralizza.

Divieto di transito nelle fasce orarie 7.45-8.30 e 13.15-14.15
“Nonostante l’ordinanza di divieto di transito in determinate fasce orarie, la situazione resta comunque insostenibile”, prosegue il cittadino. Il Comune di Messina, infatti, ha disposto lo stop ai tir nelle fasce orarie 7.45-8.30 e 13.15-14.15. Negli orari di ingresso e di uscita da scuola, infatti, si registrava il caos maggiore. Inoltre in queste fasce orarie l’amministrazione comunale ha garantito ai cittadini il controllo da parte della Polizia municipale.
“Dovevano fermarsi a gennaio e invece sono aumentati”
“Il sindaco Basile nel corso di un incontro pubblico nel mese di ottobre ci aveva garantito che il passaggio dei tir si sarebbe concluso nel mese di gennaio e invece proprio da gennaio i mezzi pesanti sono addirittura aumentati. Ne circolano molti di più rispetto alla fine dell’anno scorso. Per non parlare dei rumori continui, a tutte le ore del giorno e della notte”, aggiunge un residente.
“Rfi deve spostarsi in altro luogo”
“La promessa che Rfi aveva fatto al Comune di Messina non è stata mantenuta”, risponde il sindaco Federico Basile. “Sicuramente ci sono stati dei ritardi dovuti all’emergenza maltempo, che ha colpito la Sicilia con il Ciclone Harry, ma per i cittadini della zona sud questa situazione non è più tollerabile. Rfi deve spostare al più presto la zona di stoccaggio fra Villaggio Unrra e Contesse in un altro luogo”, aggiunge.
La raccolta firme di “Isamupubbirazzu”
Nel frattempo i cittadini, tramite l’associazione del territorio “Isamupubbirazzu”, hanno avviato una raccolta firme per chiedere al Comune la copertura del torrente San Filippo per creare una strada alternativa.

….e vedrete con i cantieri del ponte…..