Resta in piedi il vecchio fabbricato abbandonato. Ma prima di demolirlo serve una nuova bonifica
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Le baracche costruite intorno all’ex lavatoio di Giostra non ci sono più. Resta in piedi il vecchio fabbricato abbandonato. Anche l’interno di questa costruzione era utilizzato come abitazione da diverse famiglie, sia nei piani inferiori che in quelli superiori. Ed è proprio all’interno della struttura fatiscente che sono state trovate grandi quantità di rifiuti indifferenziati e amianto. Questo ritrovamento allungherà i tempi previsti inizialmente per la demolizione della baraccopoli fra Giostra e Ritiro.

I tempi per la demolizione si allungano
Dopo la segnalazione della potenziale criticità da parte dell’impresa al Genio Civile, soggetto attuatore del progetto di demolizione, è stato effettuato un sopralluogo da parte del rup e del direttore dei lavori. Per smaltire il materiale individuato all’interno del fabbricato sarà necessario integrare le attività contrattuali e gli elaborati di sicurezza, pertanto anche i tempi di demolizione subiranno un rallentamento rispetto al cronoprogramma iniziale.

Ancora rifiuti e amianto dentro l’ex lavatoio
Nel corso dei mesi scorsi Messina servizi aveva bonificato le baracche intorno al lavatoio ma l’interno del vecchio fabbricato è ancora una discarica. Prima di procedere con le demolizioni, quindi, si dovrà attendere una nuova bonifica. Si resta dunque in attesa che Messina Servizi completi gli interventi di rimozione dei rifiuti la cui presenza rende impossibile la prosecuzione dei lavori.

Le demolizioni della baraccopoli “Ex Lavatoio” sono state avviate l’1 aprile. Ad eseguirle è l’impresa messinese Cericola, la stessa che sta lavorando nel Rione Taormina.
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