“Deve diventare meta turistica e non solo città di passaggio”, Mazzi bacchetta le passate amministrazioni
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Il ministro del Turismo in visita oggi a Messina. Gianmarco Mazzi sostiene il candidato a sindaco del centrodestra, Marcello Scurria. “Quando sarai sindaco ti aiuterò per far diventare Messina meta turistica, destinazione vera e propria e non più solo città di passaggio. Ti auguro di essere eletto già il 25 maggio e sin dal giorno dopo ti aspetto al ministero a Roma per parlare di tutto quello che possiamo fare per Messina”, dichiara Mazzi.

“Messina non solo città di passaggio ma meta turistica”
E continua così il ministro: “Probabilmente le amministrazioni che si sono succedute nel passato non hanno fatto questo, cioè non hanno lavorato perché questa città diventi una meta. Quando pensi a Messina pensi ad una città in cui attraccare col traghetto per poi proseguire verso altre mete siciliane ma è sbagliato questo. Questa città ha delle caratteristiche, delle qualità tali per cui può aspirare a diventare una vera destinazione turistica. Anzi forse la prima della Sicilia proprio per la sua posizione”.
Accanto al ministro Mazzi e al candidato Scurria la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano, e l’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata.

“Messina non può più accontentarsi solo del crocerismo”
“Messina non può più accontentarsi solo del crocerismo. Deve entrare in tutti i circuiti turistici come altre città siciliane, vedi Palermo, Agrigento e Siracusa. Bisogna lavorare sulle infrastrutture e attrarre grandi investitori”, aggiunge Scurria. E continua: “Noi possiamo dire tutto quello che volgiamo, che Messina deve diventare turistica ma senza la infrastrutturazione questo non avverrà. Messina come tutto il sud Italia è area Zes e da qui dobbiamo partire. I grandi investitori altrimenti non avrebbero interesse a venire a Messina. In passato non è stato fatto nulla tranne accontentarci del turismo dei croceristi, per carità importantissimo, ma è solo un turismo di poche ore”, conclude il candidato del centrodestra.

“Vogliamo che i lidi di Messina lavorino tutto l’anno”
Il lido Mun, a Fiumara Guardia, come luogo per l’incontro non è stata una scelta casuale. “Vogliamo che i lidi lavorino tutti l’anno e non solo nel periodo estivo. Risorse come il sole e il vento ci consentono di farlo, per un turista tedesco tutto questo è oro. Noi vogliamo sfruttare queste potenzialità tutti i mesi dell’anno, dobbiamo lavorare per elaborare dei pacchetti low cost, anche con le piattaforme come Airbnb e Booking, per attrarre turisti anche durante l’inverno. Con l’assessora designata Carlotta Previti stiamo lavorando per intercettare questo tipo di finanziamento”, aggiunge Siracusano con riferimento al progetto dell’elioterapia.






Infatti per il secondo anno consecutivo messina ha ottenuto la bandiera blu . Non grazie a lei ministro
benissimo, tutti pensieri condivisibili. Messina deve diventare destinazione e non essere solo città di passaggio. Ci sono sicuramente luoghi da visitare e attrazioni naturali da vedere ma bisogna rientrare in circuiti turistici che al momento vedono prevalere per la Sicilia altre località. Taormina, Catania, Palermo, Isole Eolie, Val di Noto e Siracusa vantano maggior prestigio e popolarità. E comunque scontiamo anche la mancanza di alberghi. con il passare del tempo sono diminuiti a favore di oscuri bed & breakfast…
In altre parole: In quali modi concreti e con quali atti amministrativi il candidato Scurria pensa di attrarre turismo stabile a Messina ?