La battaglia di un figlio che lotta per la madre: "Noi, abbandonati dai servizi". VIDEO - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

La battaglia di un figlio che lotta per la madre: “Noi, abbandonati dai servizi”. VIDEO

Alessandra Serio

La battaglia di un figlio che lotta per la madre: “Noi, abbandonati dai servizi”. VIDEO

lunedì 26 Luglio 2021 - 08:18

Storia di un figlio che non si rassegna al fatto che la vecchiaia e la malattia si portino via la mamma e che vuole lottare, ma si ritrova solo, abbandonato dai servizi sociali e l'Asp

Una madre che diventa anziana, accusa problemi di salute seri, perde la propria autonomia. Un figlio che non la abbandona e non si rassegna a vederla alienarsi poco a poco. Uno stato che sulla carta offre dei servizi di assistenza e sostegno, ma che in pratica non c’è. E sparisce del tutto, in pandemia. Giovanni (nome di fantasia scelta per celare l’identità dell’uomo, a tutela della madre), si occupa del genitore a tempo pieno.

Ha chiesto il supporto dei servizi sociali dell’Asp Messina che, racconta, si sono progressivamente disimpegnati. “Prima mia madre aveva un supporto psicologico 3 volte a settimana, poi progressivamente l’impegno del servizio è diminuito fino ad azzerarsi del tutto, con l’emergenza Covid. Eppure lei ha sempre più bisogno di aiuto. Sono tornato a chiedere una nuova valutazione all’Asp, che ad un certo punto si è impegnata a riesaminare il caso, circa 3 mesi fa, e mi ha anche convocato per esaminare la situazione. Salvo poi sparire, senza neppure una spiegazione né una “diagnosi”. Non mi rispondono, non mi rilasciano attestazioni, non mi dicono a chi altro posso rivolgermi”.

“Io non mi arrendo – spiega Giovanni – non so come aiutarla, nessuno aiuta me. Gli unici consigli che mi sono stati dati sono stati di “internarla”, abbandonandola, o “sedarla” con i farmaci così da poterla gestire più facilmente. Oppure addirittura approfittarmi di lei economicamente. Ma io non voglio la sua “eredità”, voglio vederla rivivere, cosa che so essere possibile, con il giusto supporto. E voglio difenderla anche da me: io non sono uno specialista, spesso è difficile gestirla, avrei bisogno di supporto anche io invece non ce l’ho. Com’è possibile che sia io che lei siamo abbandonati da tutti? E se un giorno esplodessi?”

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Un commento

  1. bonanno giuseppe 26 Luglio 2021 11:50

    l’importante per i nostri inutili politici e il PONTE

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