Il progetto Fireducation diventa inclusivo: "Sono stati coinvolti bambini con bisogni educativi speciali"
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Bilancio familiare, risparmio, debito. Numeri che solitamente riguardano la vita degli adulti diventano un gioco per bambini. Immaginiamo che gli alunni di una scuola abbiano un budget mensile e che debbano gestire spese fisse, variabili e imprevisti. Ecco come è stata spiegata l’educazione finanziaria ai bambini di età compresa fra gli 8 e i 13 anni.

Fireducation diventa inclusivo
Il progetto Fireducation, promosso dall’azienda messinese Fire, è partito lo scorso anno da Messina e ha raggiunto diverse città d’Italia. La scuola capofila è stata la Cannizzaro-Galatti, diretta dalla professoressa Egle Cacciola. Anche quest’anno il laboratorio è stato riproposto in una classe dell’istituto ed è diventato inclusivo. “L’anno scorso il laboratorio prevedeva l’utilizzo di un libro e di un gioco da tavolo, quest’anno abbiamo pensato ad un gioco di realtà per coinvolgere bambini con bisogni educativi speciali“, racconta la responsabile della Comunicazione esterna, Sonia Di Nuzzo.

La classe si è trasformata in un centro commerciale
Per un giorno la classe dell’istituto si è trasformata in un vero e proprio centro commerciale. Il supermercato, il negozio di vestiti, di giocattoli con tanto di cassa, soldi e carte di credito. Insomma i bambini hanno potuto spendere il loro budget familiare mensile facendo acquisti, pagando le bollette o l’affitto ma hanno anche dovuto gestire degli imprevisti.

Ad affiancare l’azienda nel laboratorio “Il gomitolo di Solevento – Missione budget di famiglia” sono state le insegnanti Maria Panarello e Sabrina Di Gangi.

