Folla per strada ma negozi vuoti. Un imprenditore del centro parla del problema: "Il web sta distruggendo i negozi a Messina e in tutta Italia"
di Giuseppe Fontana, riprese e montaggio Silvia De Domenico
MESSINA – Tra i negozianti del Viale San Martino basso preoccupati dell’isola pedonale e del divieto di parcheggio che vige lì h24, c’è anche chi parla a tutto tondo della crisi economica. Crisi che da tempo ha investito i commercianti e i cittadini. Il titolare di un laboratorio di stampa creativa ha raccontato di come molti cittadini passeggino lungo le strade principali, che sia sull’isola pedonale o sul marciapiede, ma in pochi entrano nei negozi.
Negozi vuoti nonostante la folla in giro
“Un tempo a questo punto di dicembre si fatturavano bei soldini – spiega – invece in questo periodo si vedono scene penose. Basti pensare all’accensione degli alberi. Tantissimi cittadini sono stati in giro ma nessuno entra nei negozi. Le commesse erano tutte fuori a fumare la sigaretta. Tranne due o tre posti, tutti gli altri restano vuoti”.
“Il commercio online sta distruggendo tutto”
Un processo che, però, non dipende dall’isola pedonale: “No, non lo attribuisco a questo ma al commercio online, che sta distruggendo non solo il commercio di Messina ma tutti a livello nazionale”. Alle sue spalle ci sono decine di pacchi pronti a essere spediti: “Questo è il simbolo di quanto dico. Noi ci siamo adeguati e lavoriamo online e ormai l’85 per cento del nostro fatturato è tutto di vendite su internet. Ma è pazzesco che abbiano ordinato online, tramite un noto portale, anche persone da Messina. Li abbiamo chiamati e li abbiamo invitati a uscire, a venire al negozio”.
L’appello ai messinesi: “Non comprate solo online”
Infine, l’appello ai messinesi: “Se non volete che Messina si annienti completamente, uscite e comprate anche nei negozi, non comprate soltanto online”.

Abbassate i prezzi e la gente torna a comprare
Siete destinati a chiudere tutti!!!!!!
Verissimo ma se ogni tanto qualche commerciante messinese ringraziasse anche al momento del pagamento non sarebbe una cattiva idea.
Il commerciante è in grado di spiegare perché un prodotto ordinato sulla nota piattaforma costa anche oltre 10€ rispetto al medesimo prodotto venduto dalla famosa catena al centro commerciale? Con tanto di spedizione gratuita.
Tesoro mio, noi compriamo come ci pare. Siamo nel 2023.
abbassate i prezzi, fate sconti tutto l’anno e vedrete le la gente tornerà ad acquistare .
Bravi, sempre ad attribuire la colpe agli altri!
Arrivano i crocieristi e siete chiusi preferite mangiare a casa al mare anziché modificare gli orari di apertura e chiusura.
Bisogna adeguarsi per non morire.
C è niente da le negozi. Sempre la stessa parola…. Deve arrivare. Cambiate il vostro modo di fare. Di più è troppo caro. ….
Siamo quasi nel 2023, suggerire di non comprare on-line è anti-storico.
Scelgo dal PC o dallo smartphone, risparmio e me lo portano fin sotto casa, con tutti i vantaggi in termini di sostenibilità (inquinamento e traffico in primis).
Non comprate on-line ?!?!? Sveglia !
C’è anche da dire che un buon 50% dei negozi non dovrebbe neanche aprire..vendono merce improponibile..cinesate di basso livello o merce comunque più cara di altri posti..E si sa che purtroppo gestire un negozio ha dei costi elevati..