Ieri si è celebrato "Respect Me", per i minori stranieri non accmpagnati, un evento simbolo di accoglienza e coesione sociale, Tra musica e sport
Testo e video di Carmen Licata, progetto “L’estate addosso”




MESSINA – “RespectMe”: una giornata interamente consacrata all’inclusione dei minori stranieri non accompagnati (Msna) si è svolta ieri a Villa Dante. Uno spazio pubblico che si conferma crocevia privilegiato per iniziative dal profondo significato etico e sociale. In un’epoca in cui i valori fondanti della convivenza civile sono messi a dura prova da derive disgreganti e retoriche escludenti, la città dello Stretto risponde con un segnale forte, tangibile e carico di umanità. Tra musica, Olimpiadi del rispetto e momenti di condivisione, anche un messaggio contro la violenza sulle donne e per la studentessa vittima di femminicidio Sara Campanella.
Sul palco si sono esibiti Clizia, Camara Hamidou e Niky Brawn, insieme alla Thaharjith Dancing Academy e all’Sul palco si sono esibiti Clizia, Camara Hamidou e Niky Brawn, insieme alla Thaharjith Dancing Academy e all’Associazione Filippino Sport Messina.
Le Olimpiadi del rispetto e lo sport che unisce
All’iniziativa hanno partecipato l’assessora alle Pari opportunità Liana Cannata e l’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore, la presidente dell’Azienda speciale Messina Social City Valeria Asquini, e il cancelliere Giancarlo Maimone, del Tribunale dei minori di Messina. Tra i presenti, pure la viceprefetta Roberta Mancuso, il delegato del questore Giovanni Cardella, dell’Ufficio immigrazione, la presidente del Tribunale dei minori Maria Francesca Procopio, la presidente dell’Associazione tutrici e tutori volontari Msna Messina Adelaide Merendino, insieme ai rappresentanti Uisp Santino Cannavò e Paola Piatta e Carlo Giannetto per Usacli, che hanno coordinato le attività ludico-ricreative.
L’evento, che si inserisce nel solco delle attività promosse dal progetto europeo @includiME e cofinanziato nell’ambito del programma PN Metro Plus 2021-2027, si è articolato in due momenti distinti ma complementari: a partire dalle ore 15.30 hanno preso vita le “Olimpiadi del rispetto”, competizione ludico-sportiva che ha visto giovani di diverse provenienze cimentarsi in discipline quali il calcio, il tiro alla fune, il basket, il dodgeball e altre attività aggreganti, organizzate in collaborazione con Uisp e Usacli.
Le realtà coinvolte
Ecco le le realtà coinvolte: Cas Amal – Soc. Cooperativa Liberty Onlus; Cas S. Antonio e Cas Villa Santa Maria; SAI MSNA del Comune di Messina (“Casa Aylan”, “Casa Michelle” e “Casa Tourè”); Struttura seconda accoglienza “Casa Noemi”; Cas MSNA “Madre Nazarena” di Giardini Naxos; Cas MSNA “Dorange” di Francavilla di Sicilia; SAI MSNA dei Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo, Pace del Mela (Coop. Sociale Utopia), Oliveri (Soc. Coop. Sociale La Salute) e Fondachelli Fantina, Cas MSNA “S. Rosselli”, e l’Associazione Tutrici e Tutori Msna Me.
Le assessore Liana Cannata e Alessandra Calafiore e la presidente della Messina Social City Valeria Asquini hanno sottolineato: “RespectME rappresenta un messaggio forte che Messina vuole lanciare: la nostra comunità cresce quando sa accogliere, integrare e costruire legami di rispetto reciproco. Lo sport, la musica e la condivisione sono strumenti potenti di inclusione, capaci di abbattere barriere e creare nuove opportunità di incontro. L’amministrazione guidata dal sindaco Federico Basile continuerà a promuovere iniziative che mettono al centro i giovani, i loro diritti e il valore della diversità come risorsa per l’intera città”. Tutti i soggetti coinvolti – istituzioni, Prefettura, Questura, Tribunale dei minori, associazioni e strutture di accoglienza – hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, evidenziando l’importanza di rafforzare la rete di sostegno ai minori stranieri non accompagnati. La collaborazione tra istituzioni, terzo settore e comunità locale è stata riconosciuta come elemento fondamentale per trasformare l’accoglienza in un percorso concreto di integrazione e crescita condivisa”.
