Messina, l'appello degli abitanti di Acqualadrone: "Sia messa in sicurezza la spiaggia" VIDEO - Tempostretto

Messina, l’appello degli abitanti di Acqualadrone: “Sia messa in sicurezza la spiaggia” VIDEO

Giuseppe Fontana

Messina, l’appello degli abitanti di Acqualadrone: “Sia messa in sicurezza la spiaggia” VIDEO

venerdì 05 Agosto 2022 - 12:26

Massi, ferri e muretti caduti spezzano a metà il lungo tratto di litorale. Un problema che riguarda molte famiglie, impossibilitate a raggiungere il mare a piedi

di Giuseppe Fontana e Matteo Arrigo

MESSINA – C’è una parte degli abitanti di Acqualadrone che da tempo segnala un problema non indifferente, dovuto all’erosione. Al di là del torrente, centinaia i famiglie hanno “perso” un tratto di spiaggia lungo decine di metri, a causa di quella che reputano essere una sistemazione errata degli scogli. Il lungo litorale, infatti, è inframezzato da una zona priva di battigia, ricca di massi e con muretti e ferri caduti rimasti lì, alla mercé di acqua, sale e intemperie.

La richiesta degli abitanti: “Mettere in sicurezza la spiaggia”

Marco, uno degli abitanti dell’area, ha segnalato più volte la vicenda e racconta quanto successo: “L’anno scorso hanno fatto dei lavori, tirando fuori dall’acqua gli scogli presenti e mettendone altri. Ma è stato fatto solo in una parte, mentre l’altra non è stata curata ed è stata lasciata alle intemperie. Ciò che chiediamo, se possibile, è proprio questo: aggiungere scogli e mettere in sicurezza la spiaggia, sia per decoro sia per chi usufruisce della spiaggia. Anche perché ci sono anche persone in sedia a rotelle, come un ragazzino che abita qui e ci adoperiamo noi per farlo andare al mare. Abbiamo ascoltato tante promesse ma materialmente non è poi venuto nessuno”.

Il problema dei torrenti

“Solo un punto della spiaggia è stato messo in sicurezza – continua Marco – e non bisogna sottovalutare l’aspetto dell’erosione, che colpisce il confine tra demanio e abitazioni. Bisogne mettere in sicurezza la costa e quindi le proprietà, che erano state delimitate proprio dal demanio. All’incirca ci sono da 500 a 800 famiglie, perché arriva fino alla zona di Tono. E poi nemmeno i torrenti sono sicuri: c’è gente che butta frigoriferi, mobili, spazzatura. Avevamo chiesto delle telecamere per prendere chi fa queste cose, ma non sono state sistemate. Le problematiche sono tante e sono visibili”.

“Attendiamo notizie”

I cittadini dichiarano di aver parlato più volte con la precedente amministrazioni ma di non aver ancora incontrato il sindaco Basile o gli assessori dal momento delle elezioni: “Precedentemente sono venuti più volte. I lavori precedenti hanno capito che non servono a nulla, perché il mare entra dalla parte opposta e infatti di fronte agli scogli sta scomparendo la spiaggia. Con l’amministrazione di oggi non abbiamo avuto contatti. L’ex sindaco De Luca è venuto qui durante la campagna per le regionali e ci ha detto che avrebbe cercato di sistemare, solo che non abbiamo avuto più notizie. L’estate va verso la sua parte finale, noi attendiamo”.

Tag:

3 commenti

  1. Fino ad Ortoliuzzo è comune di Messima, mettetevi l’anima in pace .
    Io di acqualadrone.😭

    0
    0
  2. Questa è l’ennesima dimostrazione che la passata amministrazione ha ” giocato” con le cose serie 😡😤😖….. perché andare, filmare,postare su Facebook Facebook e poi SPARIRE??????? Perché Rosaria 🤔?……ma per farsi VEDERE dal popolo,per ESSERE dalla parte del popolo,e delle problematiche del popolo🤥 sì……ma per convincerlo a votarlo😡…….mi raccomando😏 …..ricordate ciò che ha fatto🙄 …..anzi CHE NON HA FATTO😡 che è molto più CORRETTO 😏!!!!!Ora GRAZIE a TEMPOSTRETTO chi deve AGIRE AGIRÀ!!!!!!

    1
    0
  3. Livio Andronico 6 Agosto 2022 00:37

    Bravissimo Marco,ottima iniziativa.

    1
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007