Parcheggio Cavalcavia: navette solo dalle 11. E i cittadini vanno a piedi VIDEO

Parcheggio Cavalcavia: navette solo dalle 11. E i cittadini vanno a piedi VIDEO

Giuseppe Fontana

Parcheggio Cavalcavia: navette solo dalle 11. E i cittadini vanno a piedi VIDEO

lunedì 12 Dicembre 2022 - 14:30

L'orario non aiuta chi si reca presto nei negozi o negli uffici. Così i messinesi si incamminano e il bus, anche nella tarda mattinata, resta vuoto

di Giuseppe Fontana, riprese e montaggio Silvia De Domenico

MESSINA – Il primo lunedì di isola pedonale coincide anche con il vero e proprio primo test per parcheggi e navette. San Raineri è, tra le strutture fisse gestite da Atm, una di quelle che negli ultimi mesi è stata utilizzata in maniera minore dalla cittadinanza, da quando è stato istituito lo stallo a pagamento. Oggi, invece, qualche auto in più si è vista e il segnale può essere importante. La tariffa di 2,50 euro al giorno, a cui si abbina la navetta gratuita, potrebbe dare un incentivo importante ai cittadini, ma presenta qualche criticità. Pur essendo presto per tracciare bilanci, l’elemento cardine resta l’orario di partenza delle navette.

Gli orari delle navette: la prima è alle 11

A cominciare dagli orari delle navette. Chi arriva al parcheggio prima delle 11 deve fare a meno del mezzo. Gli orari dei bus che partono da San Raineri, per poi passare da Cavallotti e infine dal Tribunale e dall’area di Piazza Cairoli (ma non precisamente in piazza, sfruttando le fermate degli shuttle), non agevolano chi si reca in ufficio o nei negozi già nella prima parte della mattinata. Le navette partono alle 11 e si fermano alle 13, per poi riaccendere i motori alle 16 fino alle 24. E lì al cavalcavia non esiste una vera e propria fermata né un cartello che indichi la presenza, in quelle fasce orarie, della navetta. La gente, quindi, preferisce camminare: con buona pace della navetta, che girovaga praticamente vuota.

Le modalità di pagamento

Ci sono poi le modalità di pagamento. Le app funzionano e non si può pensare di utilizzare altro, in una zona così distante da eventuali punti vendita. Il processo di acquisto, però, va assimilato. Chi utilizza app come MyCicero, ad esempio, dovrà acquistare il tagliando da “I miei biglietti” , che porta alla sezione dedicata a titoli di viaggio e abbonamenti, e non dal classico “Parcheggia”, che invece permette la sosta oraria “normale”. Un procedimento che non tutti i cittadini hanno ben compreso, tanto che alcuni di loro ci hanno segnalato la cosa. E nel caso in cui non compaia la specifica, “Biglietto parcheggio + navetta 2,50€”, potrebbe essere un problema di aggiornamento dell’app.

“Anche l’assenza di illuminazione scoraggia – ci dice un cittadino, che per motivi lavorativi utilizza il parcheggio quotidianamente – forse andrebbe incentivato con un abbattimento del costo ulteriore, anche rispetto agli altri. Effettivamente è un peccato, perché è comodissimo ed è molto centrale”.

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Un commento

  1. Sono installate telecamere di video sorveglianza?

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