I pinellini lo avevano scelto come luogo da liberare e restituire alla città ma neanche quell’input fu raccolto appieno. Era il 5 novembre del 1949 quando il Comune di Messina firmò la cessione gratuita di questo spazio immenso all’Istituto nazionale geofisica. Oggi la querelle è ancora aperta.

A quest’ora sebbe pieno di palazzi, come San Licandro.
Forse si è salvato per questo.