Da largo San Giacomo alla piazza: il nuovo tratto attraversa il cuore del centro storico di Messina
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – L’estensione della rete ciclabile ha raggiunto l’area monumentale del Duomo. Gli operai hanno tracciato la nuova segnaletica sul basolato lavico che caratterizza le strade circostanti alla Cattedrale.
Tra storia e modernità
Una serie di borchie e segni circolari bianchi ora delimitano il percorso riservato ai ciclisti lungo il perimetro della Basilica. La scelta di tracciare la pista direttamente sulle pietre storiche sta già facendo discutere i cittadini: tra chi plaude all’incentivo verso una Messina più ecologica e chi storce il naso di fronte all’impatto visivo di questi elementi moderni su un contesto architettonico così antico e prezioso.
La viabilità nell’area pedonale
Il nuovo percorso si snoda tra le panchine e gli alberi che costeggiano il Duomo, lambendo l’area della piazza. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di creare una connessione ciclabile sicura che permetta di attraversare il centro storico, ma il contrasto cromatico tra il bianco della segnaletica e il grigio scuro del basolato lavico rimane, per il momento, l’aspetto più evidente e discusso dell’opera.







In città, vanno bene le piste ciclabili, le isole pedonali, i parcheggi, il verde e quant’altro serve alla qualità della vita dei cittadini, ma questi incapaci (vorrei definirli in modo diverso, ma in questo giornale non si può, bisogna essere “educati”) hanno massacrato una città. Mi raccomando messinesi, continuate a dare fiducia a questi…….i puntini non si possono censurare!
Pista ciclabile ed isola pedonale non sono compatibili e non possono coesistere…appunto per gli urbanisti del Comune
Essendo area pedonale che senso ha aggiungere altro? …Invece perché non ripristinano il basolato a monte della piazza?? Quello andrebbe fatto da tempo……
Potremmo emulare la Parigi Roubaix… ottima idea!! 🤣
Per la serie solo a Messina abbiamo addetti all’urbanistica alieni che fortuna!!! Chiudiamo dal boccetta al viale Europa così abbiamo la città più ecologica del mondo impariamo a migliorare l’utile l’essenziale quello che ci aiuta a vivere meglio in bici andiamo dove si può per adesso.