Riviera Jonica, "la Bandiera Blu vale il 30% di presenze in più" VIDEO - Tempostretto

Riviera Jonica, “la Bandiera Blu vale il 30% di presenze in più” VIDEO

Gianluca Santisi

Riviera Jonica, “la Bandiera Blu vale il 30% di presenze in più” VIDEO

mercoledì 11 Maggio 2022 - 07:05

Dopo l'ottenimento del prestigioso riconoscimento, i sindaci all'unisono: "Abbiamo messo da parte i campanilismi per rilanciare il nostro territorio"

La gioia e la soddisfazione, sì, ma anche la consapevolezza che il traguardo raggiunto non è quello finale. E che la Bandiera Blu, assegnata per il 2022 ai Comuni di S. Teresa, Furci, Roccalumera e Alì Terme, fa solo parte di un percorso di crescita per valorizzare il territorio della riviera jonica. I sindaci dei rispettivi comuni ne sono consapevoli, così come sanno che solo ragionando in ottica comprensoriale possono sfruttarne le reali potenzialità in termini di immagine e di ricadute economiche. Ma quanto vale la Bandiera Blu? Dalla parole del sindaco di Roccalumera, Gaetano Argiroffi, se ne può avere un’idea concreta. “La Bandiera Blu – dice Argiroffi – genera un importante ritorno economico per le attività produttive del territorio. Noi lo scorso anno abbiamo avuto un aumento di presenze del 30%. Con l’assegnazione del riconoscimento anche a Furci – prosegue Argiroffi – siamo sulla buona strada per la valorizzazione di un intero territorio che va da S. Alessio a Capo Alì”.

“Aiuteremo gli altri comuni a farcela”

Al mosaico si è aggiunto quest’anno Furci, mentre mancano all’appello S. Alessio e Nizza. “Siamo contenti e anche emozionati – dichiara il sindaco di Furci Matteo Francilia – perché raggiungere questo obiettivo alla prima richiesta avanzata ci riempie di orgoglio. Questo è un punto di partenza, dobbiamo continuare a garantire questi servizi e migliorarli ancora di più. Tutta la riviera deve diventare Bandiera Blu e aiuteremo gli altri colleghi a farcela. A Furci negli ultimi tre anni e mezzo ci sono stati investimenti importanti, sono state aperte una ventina di attività commerciali e questo risultato serve a tutto il comprensorio, anche ai centri collinari”.

“Stop ai campanilismi, lavoriamo in sinergia”

“La Bandiera Blu non è un esame – aggiunge il sindaco di Alì Terme, Carlo Giaquinta – è un percorso che inizia fin dalle scuole e ogni anno bisogna fare un passo avanti. Tra noi sindaci non c’è più gelosia, ma la voglia di percorrere un’unica strada per portare ricchezza e benessere in questo comprensorio”. “La Bandiera Blu – conclude invece il sindaco di S. Teresa, Danilo Lo Giudice – è un simbolo che racchiude tutta una serie di servizi. Oggi la riviera jonica è competitiva con mete turistiche importanti, ma dobbiamo avere la capacità di valorizzare questo risultato anche a livello promozionale”

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