La candidata sindaca del centrosinistra presenta la sua squadra, indicando le deleghe. "No al ponte e operazione verità sul bilancio del Comune", tra le priorità
di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Silvia De Domenico
MESSINA – Una “città che torna a prendersi cura”. Con questa linea guida, Antonella Russo, candidata sindaca del centrosinistra a Messina, ha presentato stamattina alla Feltrinelli la sua squadra di governo. “8 assessori provenienti dalla società civile. Otto tecnici scelti per le loro competenze. Non sono candidati al Consiglio comunale e unica condizione perché facessero parte della mia Giunta è stata che fossero contrari al ponte sullo Stretto”, ha sottolineato la consigliera comunale del Partito democratico e ora in corsa come prima cittadina.
E ha aggiunto: “Tra le mie priorità, la cura del territorio e di ogni cittadino, senza differenze tra centro e periferie, e l’operazione verità sui bilanci comunali nei primi 100 giorni da sindaca”.
Gli assessori scelti da Antonella Russo e le loro deleghe
Ed ecco gli assessori designati dalla candidata del centrosinistra. La Cava unico esponente politico (“ma anche lui è un professionista”, precisa Russo) e sette in rappresentanza della società civile. Si tratta dell’avvocato Vincenzo La Cava (ex presidente di Arisme e ora coordinatore cittadino di Controcorrente), della professoressa Domizia Arrigo (dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Paino Gravitelli), dell’avvocato Salvatore Maressa (ex dirigente della Forestale e membro del Consiglio direttivo della Proloco Ionio Messina Sud), del direttore creativo in agenzie di pubblicità Gianfranco Moraci, di Giovanni Benanti, responsabile Figc (Federazione italiana gioco calcio) per il settore giovanile – attività di base Messina, e dei professori universitari Giuseppe Ingrao, Anna Maria Passaseo e Daniela Rupo (ex direttrice generale di Unime con il rettore Navarra).
Queste le deleghe: Daniela Rupo, ordinaria di Economia aziendale (Unime), al Bilancio, Sviluppo economico, Europa e Città che lavora; Giuseppe Ingrao, ordinario di Diritto tributario (Unime), ai Tributi, Legalità e Trasparenza amministrativa; la professoressa Domizia Arrigo all’Istruzione, Infanzia e Comunità educante; Anna Maria Passaseo, associata di Pedagogia (Unime), al Welfare, Diritti sociali e lotta alla marginalità; Govanni Benanti, specializzato in diritto calcistico e allenatore Uefa, allo Sport per tutti e alle Politiche giovanili; l’avvocato Vincenzo La Cava al Patrimonio, Risanamento e Decentramento amministrativo; l’avvocato Salvatore Maressa all’Ambiente e all’Identità mediterranea; Gianfranco Moraci agli Eventi e alle Politiche culturali. E sarà il “sindaco della notte” (per curare gli interessi sia di chi vive la Messina notturna, sia dei residenti).
In particolare, Moraci ha ricordato le sue esperienze nella Giunta Providenti, “con l’organizzazione delle Universiadi nel 1997”, e proporrà “un modello di politiche culturali antitetico a quello dell’ultima ammistrazione. Bisogna valorizzare le associazioni del territorio e intercettare le grandi mostre internazionali e iniziative da cui Messina è tagliata fuori”.
