S. Teresa. Il ritorno di Bartolotta: "Una sfida per rilanciare il paese, che trovo in ginocchio" VIDEO - Tempostretto

S. Teresa. Il ritorno di Bartolotta: “Una sfida per rilanciare il paese, che trovo in ginocchio” VIDEO

Carmelo Caspanello

S. Teresa. Il ritorno di Bartolotta: “Una sfida per rilanciare il paese, che trovo in ginocchio” VIDEO

giovedì 19 Maggio 2022 - 07:27

L'INTERVISTA. "La scommessa è dare una fisionomia nuova a questa cittadina. Bisogna andare oltre le piccole cose del quotidiano. Il futuro passa dalle scelte sul rilevato ferroviario"

di Carmelo Caspanello (riprese video e montaggio Matteo Arrigo)
S. TERESA DI RIVA – E’ stato l’ultimo sindaco di S. Teresa della Prima Repubblica, quando ad eleggerlo era il Consiglio comunale. E’ stato il primo della Seconda Repubblica. Ed è stato sulla poltrona più ambita del Palazzo municipale dal ’92 al 2003. A distanza di 19 anni, Nino Bartolotta, prova a rientrare in quel Palazzo, sfidando l’uscente Danilo lo Giudice, il delfino di Cateno De Luca, che ricopre anche la carica di parlamentare regionale. “Le ragioni che mi hanno convinto a fare questa nuova scommessa – esordisce Bartolotta – sono molte. Ho avuto tante richieste da parte di molte persone che chiedono un punto di riferimento forte e che alla fine hanno trovato in me. Il calore di tanta gente mi ha convinto”. Nell’intervista video rilasciata al nostro giornale si parla della lista civica (“Il meglio che S. Teresa possa offrire in questo momento”) che lo supporterà in questa avventura elettorale. Ed anche delle alleanze, a partire da quelle con Pd e Articolo 1. C’è l’endorsement del Partito democratico a livello provinciale mentre il Circolo locale si è diviso ed ha lasciato liberi gli iscritti. L’avvocato Antonio Scarcella, iscritto al Pd, è uno dei pilastri della squadra Bartolottiana.

“Con Articolo 1 ci accomuna la battaglia per l’Ambiente”

Con Articolo 1 si è parlato di programmi ed in particolare di Ambiente. “Dal segretario provinciale Domenico Siracusano – spiega Bartolotta – sono state avanzate delle proposte interessanti che abbiamo avuto il piacere di accogliere ed inserire nel programma”. Bartolotta è stato additato quale artefice della paralisi dello sviluppo edilizio di S. Teresa. “Ma sa qual è il paradosso? – taglia corto – che io sono andato via 19 anni fa e, in quest’arco di tempo, ripeto dal 2003 ad oggi, lo strumento urbanistico giace ancora nei cassetti. Le Amministrazioni che si sono succedute dopo di me, comprese quelle che hanno fatto capo a Cateno De Luca prima e Danilo Lo Giudice poi, non hanno fatto nulla”. La visione strategica di S. Teresa e il suo sviluppo per Bartolotta passa dal tracciato ferroviario che sarà dismesso per essere sostituito dalla nuova tratta ferrata a doppio binario. “E’ la chiave di volta, decisiva, per lo sviluppo del nostro territorio. Bisogna intanto capire cosa fare, se si dovrà intervenire a livello comunale o comprensoriale. Io escludo a priori l’ipotesi di una metropolitana leggera. Non funzionerebbe. Bisogna pensare ad altro, ad un luogo da vivere in modo diverso. Noi immaginiamo nell’attuale rilevato ferroviario attività podistiche, una pista ciclabile, iniziative amatoriali e non solo. Si potrebbero anche svolgere delle maratone, per fare un esempio”. L’attenzione viene puntata anche sulla necessità “di una svolta a livello commerciale ed economico, in grado di dare una nuova fisionomia al paese.

“Ritrovo il Palazzo come l’ho lasciato 19 anni fa”

Il Comune non può più continuare a fare le cose del passato. Io sono stato l’ultimo sindaco della Prima Repubblica. Ebbene ritrovo un palazzo che si occupa delle stesse piccole cose: pulizia delle strade, mensa scolastica, verde pubblico ed altre cose scontate che fanno parte della quotidianità. Questo lo può fare la burocrazia che è presente in ogni ente locale. Io ritengo che il Palazzo debba occuparsi di altro. Che debba fare di più per il rilancio di questo paese che a seguito della pandemia e all’incapacità delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi lustri lo hanno messo in ginocchio. Abbiamo bisogno ad un sindaco a tempo pieno che in questi anni non abbiamo avuto”. Bartolotta ha ricoperto anche il ruolo di commissario dell’Ente Fiera di Messina dal 2005 al 2007, è stato presidente dei Mercato agroalimentari siciliani di Catania e dirigente in diversi assessorato regionali, principalmente al Dipartimento Cooperazione. L’intervista integrale nel video allegato.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007