Il capogruppo di FdI al Senato sorprende il candidato sindaco al comitato elettorale: "La città ha una storia straordinaria e grandissime potenzialità"
di Giuseppe Fontana, montaggio di Silvia De Domenico
MESSINA – Dopo aver accolto il ministro per lo Sport Andrea Abodi, Marcello Scurria ha ricevuto la visita a sorpresa di Lucio Malan. Il senatore, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, ha raggiunto il candidato sindaco nella sede del comitato elettorale durante la conferenza stampa di presentazione di nuovi quattro consulenti strategici. Con lui anche l’assessora regionale Elvira Amata e la senatrice Ella Bucalo.
Malan: “Qui un ottimo candidato sindaco”
Malan, a margine della conferenza, ha affermato: “Ci tenevo a venire a Messina perché abbiamo un ottimo candidato sindaco e liste agguerrite. Si deve dare squadra, si deve fare comunità come coalizione intorno al candidato sindaco e con le istituzioni nazionali, regionali e a tutti i livelli. Bisogna che chi amministra la città e lo Stato disturbi il meno possibile commercianti e imprenditori. Messina come l’Italia ha grandissime potenzialità. L’aumento dei turisti degli ultimi anni ha permesso al Paese di superare la Spagna. Ma ora bisogna estendere questo turismo a città come Messina che ha un grandissimo patrimonio culturale”.
Il senatore: “Messina ha una storia straordinaria”
E ancora: “Renderla attrattiva è fondamentale e chi meglio di Marcello Scurria, che sa come funziona la macchina amministrativa? Gli ostacoli più grandi per un sindaco sono proprio questi. Ma chi la conosce da dentro come lui sa come farla funzionare. Fratelli d’Italia dà il pieno sostegno al sindaco e alla coalizione. Messina deve sfruttare quanto ha e realizzare le sue potenzialità. La città ha una storia straordinaria, fondata 4 anni prima di Roma. Tutti noi dobbiamo dare un mano, anche dopo il voto sostenendo, dialogando e difendendo il lavoro. Questa città deve dare spazio a tutti e chi produce. Scurria e questa coalizione di centrodestra è la via giusta per raggiungere questi obiettivi. Grazie a tutti, soprattutto a chi ha accettato di impegnarsi per il bene comune”.
Il Ponte “resta una priorità”
Ai giornalisti, poco dopo, ha parlato anche di Ponte sullo Stretto. Ha spiegato: “Bisogna rendere Messina più attrattiva, vivibile e visitabile anche dagli stessi messinesi che devono trovare nella loro città un luogo dov’è bello passeggiare, andare per negozi e sentirsi sicuri. Messina è bellissima ma vanno messe in atto quelle cose in grado di far realizzare le sue potenzialità. Il Ponte? Rimane tra le nostre priorità. Quando si dice che ci sono tante strade secondarie che andrebbero aggiustate io dico questo. E cioè che 50 anni fa c’erano tante strade secondarie nel Centro e nel Nord in Italia da realizzare. Si è fatta lì l’Autostrada del Sole che ha dato impulso all’economia e ha fatto in modo che anche tutte le altre strade secondarie siano state realizzate”.
E infine: “La formula con cui si realizzerà il Ponte non drenerà risorse altrove. Ma renderà la Sicilia e in particolare Messina molto più agibile, raggiungibile, desiderabile dal punto di vista del turismo, del commercio e degli investimenti. Non si può contrapporre il Ponte a infrastrutture più piccole, ma una cosa aiuta l’altra”.
