Finalmente liberato il percorso per il prolungamento verso sud
Rione Taormina, anche l’ultima baracca di via Quinto Ennio è stata demolita. Quella striscia di casette attaccate al muro della caserma non c’è più.
Un passo avanti importante nel percorso di risanamento della grande baraccopoli del Rione Taormina.
“Il risanamento è proprio questo, dare case dignitose alle famiglie che abitano nelle baracche ma anche recuperare pezzi di città come questo”, spiega il sub commissario al Risanamento, Santi Trovato.
Qui, infatti, al posto delle baracche nascerà una nuova strada di collegamento con la via Don Blasco. Un’arteria cittadina importante per liberare dal traffico la via Taormina. “Questa strada è stata occupata da baracche per più di 100 anni, ora tornerà alla città”, ha concluso Trovato.
Insieme a lui all’interno dell’area di cantiere stamattina c’erano il commissario del Comune di Messina, Mattei, e l’amministratore unico di Arisme, Gemelli.








Un plauso al sindaco ed ai suoi collaboratori, da rieleggere assolutamente per completare l’opera