La 49enne è ai domiciliari. Intanto il marito è tornato a casa: non rischia più la vita
Messina – Si aprono i cancelli del carcere di Gazzi per la 49enne che la sera di Natale ha accoltellato il marito. La donna è stata scarcerata dal Tribunale del Riesame che ha accolto l’istanza dei difensori, gli avvocati Nunzio Rosso e Grazia Gringeri, e disposto una misura cautelare meno restrittiva per lei, che adesso è agli arresti domiciliari.
Marito dimesso
Il marito, assistito dall’avvocata Angela Martelli, è intanto tornato a casa. Le sue condizioni sono migliorate e lo scorso 8 gennaio l’équipe del Papardo che lo ha curato ne ha disposto le dimissioni. Il 55enne era arrivato in ospedale in gravissime condizioni. I sanitari temevano per la sua vita e grazie ad un coordinamento multi disciplinare sono riusciti a strapparlo alle gravi conseguenze che rischiava.
Le due versioni
Adesso i carabinieri stanno lavorando al caso per approfondire la vicenda. La donna si è difesa dicendo che non aveva intenzione di ferirlo mortalmente, ma il marito ha raccontato di essere stato aggredito dal nulla: non stavano litigando, la donna era appena tornata dalla consueta passeggiata col cagnolino quando, rientrata nell’appartamento di Faro Superiore, ha afferrato il coltello da cucina e ha sferrato il colpo al marito, trovato in una pozza di sangue dai soccorsi che la stessa moglie ha avvisato.
Le indagini dei Carabinieri
Le due versioni sono ora al vaglio degli investigatori, insieme ai risultati del sopralluogo dei Ris dei Carabinieri effettuato qualche giorno fa nell’appartamento. I risultati delle analisi scientifiche saranno fondamentali per fare luce sull’accaduto.
