Come anticipato da Tempostretto, ordinanza del sindaco Basile. Provvedimento necessario per la messa in sicurezza di un’Araucaria pericolante
MESSINA – Villa Mazzini chiusa al pubblico. Come anticipato da Tempostretto, ordinanza del sindaco Federico Basile per la messa in sicurezza di un’Araucaria pericolante, un albero monumentale. “Pertanto, si è reso necessario il provvedimento sindacale di chiusura di Villa Mazzini a far data da oggi e fino al completamento degli interventi indispensabili al ripristino delle condizioni di sicurezza”, viene comunicato.
“Dopo le eccezionali raffiche di vento condizioni d’instabilità per l’albero monumentale di Araucaria”
Si legge in una nota: “A seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che, dal 12 febbraio scorso, con il passaggio dell’uragano Ulrike, ha interessato il territorio comunale con violente raffiche di vento occidentali da burrasca a burrasca forte, con punte fino a tempesta, il sindaco di Messina ha disposto, con ordinanza n. 35 del 15 febbraio 2026, la chiusura dell’area pubblica “Villa Mazzini” a tutela della pubblica incolumità. A seguito delle verifiche tecniche, è emerso che l’albero monumentale di Araucaria, già censito nel patrimonio arboreo della villa, ha riportato, a causa delle eccezionali raffiche di vento, condizioni di instabilità tali da rendere necessario un intervento urgente di potatura e di rimozione dei rami in precario stato di equilibrio e/o a rischio crollo. Sulla base delle prime risultanze fitostatiche, comunicate oggi da Messina Servizi Bene Comune, è emersa l’esigenza di mantenere la chiusura dell’area, non risultando al momento garantite le condizioni di sicurezza per la riapertura al pubblico”.
“Gli eventi meteorologici hanno determinato criticità diffuse sull’intero territorio cittadino, con caduta di alberi, danneggiamenti a infrastrutture e situazioni di potenziale pericolo che hanno reso necessari interventi urgenti di messa in sicurezza. Con precedente ordinanza sindacale n. 33 del 13 febbraio 2026 era stata già prorogata, fino alle ore 24.00 del 14 febbraio, la chiusura delle ville comunali e dei cimiteri cittadini”, fa sapere l’amministrazione comunale. Parallelamente, a Villa Dante sono in corso interventi di manutenzione e pulizia: la cittadinanza è invitata a prestare la massima prudenza e a prestare attenzione alle aree interessate dai lavori, evitando di transitare nelle zone di intervento”, viene raccomandato.
Foto di repertorio.

A dire il vero la villa è chiusa dal 12, giorno dell’uragano, e non si vede alcun intervento. E il pericolo maggiore è rappresentato dalle quercie che sporgono dalla recinzione e arrivano fino al centro della carreggiata di Via Concezione dove in questi anni si sono schiantati grossi rami varie volte, per fortuna senza danni alle persone. L’amministrazione si è sempre limitata a rimuovere i rami dalla strada, ma farebbero bene a potare i grossi rami sporgenti che rappresentano ormai un grosso pericolo.