La Città Metropolitana alla prese con numerose emergenze, tra smottamenti, frane e cedimenti delle sedi stradali
Danni ingenti sulle strade provinciali dopo le incessanti precipitazioni piovose di ieri e oggi. Le criticità più rilevanti si sono verificate lungo la Strada Provinciale n. 6 di Motta Camastra, dove si è determinato il cedimento del piano viabile su un fronte di circa 40 metri, rendendo necessaria la chiusura immediata al traffico per garantire la sicurezza della circolazione.
Ulteriori danni si sono registrati nel corso della notte lungo diverse arterie del territorio, tra cui:
la: SP 96 nel Comune di Novara di Sicilia; la SP 115 Tripiciana; la SP 110 Montalbanese; la SP 122 Pattese; la SP 11 di Mongiuffi Melia; la SP di Savoca; la SP nel territorio di Basicò; la SP 109 di Moreri; le strade ricadenti nel territorio del Comune di Rodì Milici, interessate da fenomeni di esondazione del torrente, con dissesti diffusi, smottamenti, erosioni del corpo stradale, locali cedimenti e fenomeni di allagamento, attualmente oggetto di verifica da parte del personale tecnico dell’Ente.
Particolare attenzione è rivolta anche agli effetti della piena del Torrente Mazzarrà, che ha determinato situazioni di potenziale rischio con possibile interessamento della spalla del ponte nel territorio del Comune di Terme Vigliatore, per il quale si è resa necessaria la chiusura precauzionale al transito veicolare.

Palazzo dei Leoni ha attivato tutte le strutture tecniche e operative per il monitoraggio continuo della rete viaria, l’individuazione delle priorità di intervento e l’attivazione delle prime misure urgenti di messa in sicurezza. L’invito alla cittadinanza è quello di adottare la massima prudenza negli spostamenti, evitando, ove possibile, i tratti interessati dalle criticità e attenendosi alle indicazioni fornite dalle autorità competenti.
I dati si riferiscono a una prima ricognizione, necessariamente parziale, anche in considerazione delle difficoltà di accesso ad alcune aree per lo svolgimento dei sopralluoghi; la quantificazione complessiva dei danni è pertanto destinata ad aumentare nelle prossime ore, all’esito del completamento delle verifiche in corso.
