Peloritani in svantaggio al 13', poi non trovano il pareggio e, negli ultimi cinque minuti subiscono il bis e il tris
Terza sconfitta consecutiva, ancora pesante nel punteggio, terz'ultimo posto. Viene da chiedersi che senso abbia disputare un campionato del genere in cui il problema non è non lottare per il primo posto, com'era negli obiettivi, ma non perdere la dignità. E invece il Messina la sta perdendo, rimediando scoppole ovunque vada e umiliando il nome della città.
La Palmese è passata in vantaggio alla prima occasione, al 13': cross di Saba, gol di Mistretta. Al 34' altra chance per i calabresi, sempre con Mistretta: il suo colpo di testa, da buona posizione, viene deviato in angolo. Quattro minuti dopo finalmente pericoloso il Messina: cross di Cocimano, testa di Rabbeni, palo. Ancora cinque minuti e il Messina coglie un altro legno, stavolta con Petrilli.
Nella ripresa il Messina è inesistente. Al 55', il legno lo colpisce la Palmese, con un tiro a giro di Bonadio. Nel finale, prima il bis di Ouattara, poi il tris di Calivà e, nel recupero, i calabresi sfiorano persino il quarto gol.
PALMESE – MESSINA 3-0
PALMESE: Barbieri, Lavilla (75' Chichidimo), Cinquegrana, Bruno, Gambi, Colica (87' Pascarella), Lucchesi, Calivà, Bonadio (75' Brunetti), Saba (62' Barbaro), Mistretta (55' Ouattara). Allenatore: Franceschini.
MESSINA: Meo, Sarcone (65' Biondi), Porcaro, Ibojo, Dascoli; Bossa, Genevier, Traditi (75' Gambino); Cocimano (50' Arcidiacono), Rabbeni, Petrilli (77' Carini). Allenatore: Biagioni.
ARBITRO: Russo di Torre Annunziata. ASSISTENTI: Arena di Roma e Castiglione di Frattamaggiore.
RETI: 13' Mistretta, 86' Ouattara, 90' Calivà
