Investire sugli Under 40: il progetto di Basile per far tornare i giovani a Messina

Investire sugli Under 40: il progetto di Basile per far tornare i giovani a Messina

Marco Olivieri

Investire sugli Under 40: il progetto di Basile per far tornare i giovani a Messina

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martedì 12 Maggio 2026 - 10:02

Dalla Fiera ai villaggi: le "Officine della creatività" nel piano dell'ex sindaco attuale candidato

MESSINA – “Giovani e città: il piano per la città del futuro”. Federico Basile, ricandidato per Sud chiama Nord, ha esposto il programma per “far restare i giovani, farli tornare e attrarre chi vuole trasferirsi a Messina”.

Al suo fianco uno degli esperti del programma, l’economista Michele Limosani, a nome del Comitato tecnico-scientifico che ha contribuito alla redazione del programma elettorale, e l’ex assessora alle Politiche giovanili, Liana Cannata. Nella galleria Vittorio Emanuele presenti anche i candidati delle due liste dedicate ai giovani.

De Luca e Basile

Tra i progetti, il Fondo Futuro under 40 per attrarre investimenti nei villaggi di Messina. E ancora: Messina Startup City Competition, il bando per il lavoro condiviso, Young Me per favorire aziende emergenti in città, Officine della creatività nell’ex Fiera e progetti per gli spazi verdi e la forestazione urbana. “Ci siamo occupati di raggiungere la normalità e ora possiamo programmare”, ha sottolineato Basile.

Limosani, Basile e Cannata

“Giovani, investimenti, attrattività di Messina: ecco il programma con Basile sindaco”

“Abbiamo costruito un programma elettorale con oltre 66 punti articolati in 18 capitoli – ha affermato l’ex sindaco – coinvolgendo realtà civiche e associative attraverso un percorso di confronto sui temi del Comune di Messina, dell’area integrata dello Stretto e della città metropolitana. Oggi parliamo dei giovani e del piano che abbiamo costruito per proseguire nell’attuazione di politiche concrete rivolte alle nuove generazioni. Misure pensate non soltanto per evitare che i ragazzi vadano via, ma per mettere ciascuno nelle condizioni di scegliere Messina come luogo in cui vivere, lavorare e costruire il proprio futuro”.

“Abbiamo riportato normalità in una città che prima del 2018 non era nelle condizioni di programmare. Dal 2022 abbiamo creato un assessorato specificamente dedicato alle politiche giovanili. Oggi possiamo alzare l’asticella e proseguire con strategia un percorso già avviato”, ha continuato Basile.

Tra le proposte illustrate, il “Fondo Futuro Messina Under 40”: un fondo da almeno 5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere investimenti giovanili nei quartieri e nei villaggi cittadini. “L’obiettivo è trasformare i vuoti urbani in nuovi motori economici attraverso il recupero di magazzini, botteghe e immobili abbandonati da destinare ad attività artigianali e produttive guidate da under 40”, ha spiegato il candidato sindaco. Spazio anche al progetto “Messina Start Up City Competition”, già avviato con la pubblicazione di un bando coworking, pensato per favorire la nascita di startup innovative e incentivare la permanenza in città di idee imprenditoriali e investimenti privati.

Sul fronte dell’internazionalizzazione e del diritto all’abitare, Basile ha annunciato la creazione di un “Welcome Office Internazionale” in collaborazione con l’Università, per “supportare studenti stranieri e ricercatori nei percorsi burocratici, abitativi e di integrazione cittadina, insieme a un programma di social housing con alloggi a canone calmierato e al recupero di immobili inutilizzati attraverso accordi con privati. Tra i punti strategici anche il piano “Trasporto Giovani”, con il potenziamento delle corse serali e notturne e l’introduzione di navette dedicate tra poli universitari, aree residenziali e stazione centrale”.

E ancora il progetto “Officine della Creatività”, che sorgerà negli spazi dell’ex Fiera di Messina: un hub dedicato ad arte, musica, teatro, cinema indipendente, design e produzioni digitali, co-progettato con associazioni giovanili e collettivi artistici locali. Previsti anche interventi di urban art nelle periferie e l’introduzione del Bilancio partecipativo Under 25, con quote del bilancio comunale destinate a progetti ideati e votati dai giovani messinesi.

Sul tema della sostenibilità e del lavoro verde, Basile ha illustrato la nascita della “Green Jobs Academy”, dedicata alla formazione nei settori dell’efficientamento energetico, fotovoltaico, gestione dei rifiuti, agricoltura urbana e mobilità sostenibile, con corsi qualificati, tirocini retribuiti e certificazioni professionali.

“Opportunità occupazioni nei settori strategici dell’energia, dell’idrogeno e dell’agroalimentare”

A sua volta, il docente universitario Limosani ha evidenziato come il programma punti a creare “opportunità occupazionali nei settori strategici dell’energia, dell’idrogeno, della cantieristica e dell’agroalimentare. Bisogna investire sul lavoro ma anche sul tempo libero, sulla cultura, sulla mobilità e sugli spazi di aggregazione. I nostri giovani hanno bisogno di opportunità concrete”, ha detto il docente.

Liana Cannata ha invece ricordato il percorso avviato con l’assessorato alle Politiche giovanili, la prima Consulta giovanile e il progetto YoungMe: “Abbiamo creato strumenti concreti per accompagnare i giovani verso il lavoro e l’imprenditorialità. Le 148 borse lavoro previste dal piano YoungMe, insieme agli Opportunity Day e ai percorsi di orientamento, rappresentano un modello che vogliamo rafforzare e che trova spazio in queste proposte oggi pensate in continuità con il lavoro svolto finora”, ha spiegato.

De Luca: “Bisogna puntare ora sui giovani e non aspettare che invecchino”

A intervenire anche i candidati delle liste dei giovani a sostegno di Federico Basile “Cateno per i Giovani” e “De Luca sindaco di Sicilia” Iris Foramo, Antonino Catanzaro e Maria Lucrezia Pandolfo. A chiudere l’incontro è stato il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, che ha ribadito “il valore strategico dell’investimento sulle nuove generazioni”.

“Il lavoro avviato dal 2018, proseguito nel 2022 merita di arrivare ora finalmente alla fase strategica definitiva, frutto non di un percorso improvvisato ma giunto dopo 8 anni di duro lavoro. – ha detto De Luca – Io ringrazio i miei candidati e le mie candidate. Quando ho lanciato il centro studi “Ti Amo Sicilia” ho detto che ho deciso di cibarmi dei giovani. Tanti non hanno capito e pensavano che fosse una frase buttata lì ma invece è una scelta precisa. Ci stiamo alimentando reciprocamente con entusiasmo e purezza. Quando entro nei contesti in cui si muovono li guardo, li osservo, vedo le reazioni, la spontaneità che hanno e questo è fondamentale per continuare a seminare, perché la politica è diventata troppo ipocrita e invece ogni loro frase mi rende orgoglioso e mi fa sentire grande responsabilità di impegnarmi insieme a loro”.

“Abbiamo preso la decisione di fare due liste facendo partecipare i giovani messinesi alle elezioni in Consiglio comunale,perché dobbiamo dare spazio a loro, ma adesso. Mentre si aspetta il futuro, i giovani invecchiano e se ne vanno. Noi invece andiamo avanti e diamo una lezione a questi “grandi” e gli facciamo capire che la politica non è solo matematica e la qualità della proposta farà la differenza”, ha concluso De Luca.

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5 commenti

  1. Chiacchiere solo chiacchiere per prendere voti.perche non parla dei parcheggi schifosi che ha fatto sl viale giostra

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  2. Con le parole non si crea lavoro! Immagino che con le sue promesse da un giorno all’altro vedremo realtà industriali nascere dal nulla che daranno lavoro a tutti.

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  3. Ma come mai le province si riempiono di giovani e attività commerciali mentre a Messina in questi ultimi anni sono partiti per il Nord Italia e addirittura all’estero migliaia di giovani e ogni giorno chiudono attività commerciali?Dopo 8 anni di amministrazione de luca-basile proprio adesso a ridosso delle elezioni comunali si parla di investire sui giovani under 40?

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  4. I giovani studiosi e onesti sono al Nord e a Messina non scendono più, che devono fare in una città già morta dal 2000, invece di fare partecipate come bancomat il Sindaco doveva progettare la città per il futuro invece tagliava nastri.

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  5. La narrazione continua. E’il turno dei progetti fuffa per non far partire i giovani da Messina e di far ritornare quelli che se ne sono già andati . Il candidato sindaco Basile tenta la carriera di “comico” sperando che facendo ridere qualcuno poi si ricorderà di lui senza Cateno De Luca.

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