L'uomo è stato sorpreso a Zafferia dai Carabinieri che hanno raccolto la segnalazione della scuola
MESSINA – La collaborazione tra Carabinieri e scuole sulla prevenzione dei reati contro i minorenni è alla base dell’arresto effettuato dalla compagnia di Messina Centro, che hanno portato in carcere un 51enne con l’accusa di atti sessuali con minore. L’uomo è stato sorpreso a Zafferia, appartato in auto, mentre tentava un approccio sessuale con la figlia della compagna. Lui è stato ammanettato mentre la ragazzina è stata affidata al padre e portata al Policlinico per le cure necessarie.
I docenti si accorgono che qualcosa non va
La scoperta è stata possibile perché l’uomo era già monitorato da qualche tempo dai militari dell’Arma, dopo la segnalazione dall’istituto scolastico frequentato dalla ragazzina. I docenti hanno notato uno strano comportamento della minorenne e, insospettiti, sono riusciti a carpire qualche indizio su quel che forse stava accadendo. Hanno poi girato ai militari la segnalazione, nell’ambito dei protocolli tra scuola e Arma.


Bravi prof!!!
Ma quello che mi chiedo , da madre, le donne separate con figlie , che iniziano una nuova convivenza non capiscono chi è l’ uomo che scelgono come nuovo compagno? Perché non si accorgono dei segnali che lanciano le figlie ancora minorenni davanti a “personaggi” del genere?
Come si fidano a mettersi in casa degli estranei senza prima essere certi che non si tratti di maniaci.
Oggi non ci si può fidare di nessuno , bisogna spalancare gli occhi , le orecchie e il cervello soprattutto.
E’ che penso sempre al titolo di uno Libro di Primo Levi “Se questo è un uomo”, scritto dal 1945 al 1947. Per il resto …. la Benemerita .. c’e’ : e finalmente, anche il mondo della scuola. Mi chiedo se … non sia giunto il momento di dare nuovo impulso ad una presenza sanitarie nel mondo della scuola (rivitalizzando gli ambulatori di Medicina Scolastica). Ritengo che, con una programmazione piu’ … attuale e concreta … i risultati (positivi) non dovrebbero tardare. O NO ?